domenica 31 Agosto 2025
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Droga a scuola: Trento punta sulla prevenzione e sulla consapevolezza.

Nell’avvio del nuovo anno scolastico, la provincia di Trento implementerà un approccio articolato e proattivo per contrastare il fenomeno della droga tra i giovani, che va ben oltre la mera repressione.

La discussione, approfondita durante la recente sessione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, guidato dalla prefetta Isabella Fusiello, ha delineato una strategia multifocale volta a tutelare la salute e il benessere degli studenti e a promuovere una cultura della legalità.
L’assessora all’istruzione Francesca Gerosa ha sottolineato come la crescente complessità delle dinamiche sociali richieda un’evoluzione costante degli interventi preventivi.

Il focus non sarà esclusivamente relegato a controlli antidroga diretti, sebbene questi saranno comunque attuati con metodo e professionalità presso gli istituti scolastici.
Si intende, invece, coltivare un ambiente educativo permeato da valori di responsabilità e consapevolezza.
Il Comitato ha unanimemente riconosciuto che affrontare il consumo di sostanze stupefacenti e le relative attività illegali implica un impegno che trascende la semplice applicazione della legge.

È imprescindibile un lavoro di prevenzione primario, orientato a fornire ai giovani gli strumenti per resistere alle pressioni sociali, comprendere i rischi connessi alla sperimentazione e sviluppare un senso critico nei confronti delle narrazioni che banalizzano l’uso di droghe.

Questo approccio educativo si declinerà attraverso iniziative di sensibilizzazione, laboratori formativi, incontri con esperti e l’integrazione di tematiche legate alla salute e alla legalità nei programmi scolastici.
Si valorizzerà il ruolo attivo delle famiglie, considerate partner essenziali nel percorso di crescita dei figli, promuovendo un dialogo aperto e costruttivo.
Inoltre, il Comitato ha ribadito la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni scolastiche, forze dell’ordine, servizi sociali e associazioni del terzo settore.

Un approccio sinergico permette di creare una rete di supporto efficace, in grado di intercettare precocemente segnali di disagio e offrire interventi personalizzati.

La provincia si impegna a monitorare attentamente l’efficacia delle misure implementate, attraverso indicatori specifici e il coinvolgimento attivo della comunità scolastica.
Una successiva riunione del Comitato è già programmata per analizzare i risultati ottenuti e valutare l’opportunità di ulteriori interventi, con l’obiettivo di garantire un ambiente scolastico sicuro, inclusivo e orientato alla crescita responsabile dei giovani.
L’obiettivo ultimo è costruire una comunità più consapevole e resiliente, in grado di affrontare le sfide del presente e del futuro.

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