L’Emilia-Romagna investe 11,5 milioni di euro per un rilancio strategico del suo patrimonio turistico, un impegno concreto che trascende la mera riqualificazione delle strutture ricettive, mirando a consolidare la competitività del sistema turistico regionale nel contesto nazionale e internazionale.
L’annuncio, ufficializzato nell’ambito di un proficuo dialogo tra l’Assessora al Turismo, Roberta Frisoni, e la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) regionale, evidenzia l’approccio sinergico adottato dall’amministrazione regionale.
Le risorse finanziarie, provenienti dal bando “Eureka” (11 milioni di euro) e integrate da un ulteriore stanziamento di 500.000 euro derivanti dalla legge 40, sono destinate a incentivare gli investimenti nel comparto ricettivo, con particolare attenzione a sostenere l’accesso al credito per le imprese.
Questo finanziamento non è visto come un intervento isolato, ma come parte di un piano più ampio che affronta le sfide attuali e anticipa le tendenze future del turismo.
Al centro del confronto tra Regione e CNA, oltre al tema dei finanziamenti, si sono poste questioni cruciali per l’evoluzione del settore: l’aggiornamento della normativa turistica, la gestione delle concessioni balneari e lo sviluppo di servizi commerciali innovativi attraverso la creazione di hub urbani funzionali e attrattivi.
L’Assessora Frisoni ha delineato un percorso di revisione della normativa turistica improntato alla collaborazione e alla condivisione, con l’obiettivo di eliminare obsolescenze legislative e introdurre strumenti innovativi a supporto delle imprese.
In particolare, si sta lavorando con attenzione al tema degli affitti brevi, cercando un equilibrio tra la promozione dell’offerta e la salvaguardia del tessuto abitativo locale.
Il tema delle concessioni balneari, questione complessa e delicata, viene affrontato con un approccio coordinato a livello regionale, al fine di garantire uniformità nelle linee guida e favorire la sostenibilità del settore.
Frisoni ha enfatizzato che un turismo di successo poggia sulle fondamenta di una solida offerta di strutture ricettive di alta qualità.
L’amministrazione regionale si pone come motore di questo cambiamento, non solo attraverso finanziamenti, ma anche promuovendo buone pratiche, formazione professionale e innovazione tecnologica.
Il pacchetto finanziario in oggetto si configura come uno strumento concreto per favorire la modernizzazione del comparto ricettivo, incentivando interventi di efficientamento energetico, digitalizzazione e miglioramento dei servizi offerti.
L’incontro con la CNA rappresenta un tassello fondamentale di un processo più ampio di consultazione e collaborazione tra la Regione, le associazioni di categoria e gli enti locali.
Questo dialogo continuo è essenziale per definire una strategia unitaria e condivisa per lo sviluppo turistico dell’Emilia-Romagna, che tenga conto delle specificità dei diversi territori e delle esigenze degli operatori del settore, puntando a un modello di turismo sostenibile, inclusivo e capace di valorizzare le risorse culturali, ambientali ed enogastronomiche del territorio.
L’obiettivo finale è quello di rafforzare l’attrattiva dell’Emilia-Romagna come destinazione turistica di eccellenza, in grado di offrire esperienze autentiche e memorabili ai visitatori.

