Fiamma Olimpica: la Basilicata illumina l’Italia.

La Basilicata si appresta a diventare palcoscenico di un evento di portata storica: l’accensione del percorso della Fiamma Olimpica per i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026.
Un viaggio simbolico che, a partire dal 21 dicembre, si snoderà attraverso l’intera penisola, illuminando non solo città d’arte e paesaggi iconici, ma soprattutto l’anima profonda di un territorio spesso relegato ai margini della narrazione nazionale.
Dieci comuni lucani saranno i primi a onorare il passaggio del fuoco, aprendo un percorso che intreccia storia, cultura e identità.
La partenza, da Maratea, perla del Tirreno, è un omaggio alla bellezza selvaggia e incontaminata della regione.

Il 28 dicembre il corteo riprenderà il suo cammino da Melfi, un luogo intriso di significato storico, dove il maniero federiciano di Castel Lagopesole testimonia il passaggio di un’epoca e l’importanza del pensiero illuminato.

La giornata sarà un susseguirsi di emozioni, con tappe a Rionero in Vulture, un territorio vulcanico custode di tradizioni millenarie legate all’agricoltura e alla viticoltura, Venosa, culla del poeta latino Orazio, Filiano, un borgo legato alla produzione di olio d’oliva di eccellenza, Pietragalla, con la sua imponente rocca medievale che domina la valle del fiume Noce, e infine Potenza, capoluogo di regione, dove la “City Celebration” culminerà nell’accensione del braciere nel cuore del centro storico, un momento di festa e condivisione per l’intera comunità.

Il 29 dicembre, il testimone del fuoco sarà affidato a nuovi tedofori, che lo condurranno verso Castelmezzano, uno dei borghi più belli d’Italia, incastonato tra le montagne della Val d’Agri e famoso per la sua vertiginosa posizione.

La tappa successiva sarà dedicata alla provincia di Matera, gioiello UNESCO e Capitale Europea della Cultura e del Dialogo 2026.

L’ingresso a Matera, previsto dalla strada statale 7 (svincolo Matera Sud), sarà un’esperienza emozionante, un percorso che attraverserà le vie del centro storico, esaltandone l’architettura unica e la suggestiva atmosfera.

Il corteo, guidato dal tedoforo, si snoderà tra Piazza Sedile, cuore pulsante della vita sociale materana, e Piazza Duomo, custode di testimonianze artistiche di inestimabile valore, per poi proseguire lungo via Stigliani.

Mentre il corteo ufficiale, senza tedoforo, seguirà un percorso alternativo attraverso via XX Settembre e via Amendola, l’uscita dalla città, lungo via Annunziatella, via Nazionale e via dei Bizantini, proietterà la Fiamma verso la prossima tappa in Puglia, lasciando un’impronta indelebile nel cuore dei materani e confermando il ruolo della Basilicata come custode di un patrimonio culturale e paesaggistico di inestimabile valore.

Questo percorso non è solo una tappa di un evento sportivo, ma un’occasione per riscoprire e valorizzare l’identità lucana, un territorio ricco di storia, tradizioni e bellezza, un mosaico di emozioni da condividere con il mondo.

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