Durante un’affollata seduta del Consiglio Regionale del Molise, il Presidente Francesco Roberti ha annunciato un’imminente intervento presso le autorità competenti a Roma, con l’obiettivo di rivedere e, se necessario, sospendere l’assegnazione di un finanziamento di ventuno milioni di euro derivante dall’Articolo 20 della Legge 67/88.
Questa legge istituisce un programma pluriennale straordinario volto a promuovere investimenti strategici nel settore dell’edilizia sanitaria e nell’adozione di tecnologie all’avanguardia.
La decisione del Presidente Roberti si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione riguardo alla gestione e all’efficacia di tali investimenti.
Recentemente, la Struttura Commissariale ha formalizzato l’approvazione del Documento Programmatico, un passaggio burocratico che, pur necessario, solleva interrogativi sull’ottimizzazione dei tempi e delle risorse a disposizione.
Il Presidente ha espresso apertamente il suo timore che il processo, intrinsecamente legato alle procedure di acquisizione, agli appalti pubblici e all’installazione di attrezzature complesse, possa protrarsi eccessivamente, vanificando i benefici attesi.
Riconoscendo l’importanza di dotare gli ospedali molisani di strumentazioni mediche innovative e performanti, Roberti ha sottolineato come l’introduzione di tecnologie avanzate possa innegabilmente migliorare la qualità delle cure e il rendimento del personale medico.
Tuttavia, ha aggiunto, l’efficacia di tali strumenti è strettamente legata alla rapidità con cui vengono implementati e integrati nei flussi di lavoro clinici.
L’intervento del Presidente Roberti pone al centro del dibattito l’urgenza di ripensare l’approccio alla programmazione sanitaria regionale, favorendo un modello più agile e reattivo, in grado di ridurre i tempi di attesa e di massimizzare l’impatto degli investimenti sulla salute dei cittadini.
La revisione del finanziamento rappresenta un segnale forte, volto a sollecitare un’azione più tempestiva e mirata, in linea con le esigenze concrete del sistema sanitario molisano e con le aspettative di una comunità che aspira a cure sempre più efficienti e all’avanguardia.
L’obiettivo non è negare l’importanza degli investimenti tecnologici, ma garantirne un utilizzo ottimale e tempestivo, evitando che la burocrazia diventi un ostacolo al progresso e al benessere dei pazienti.

