La cornice suggestiva del Carlo Felice, teatro simbolo della Liguria, ha ospitato ieri sera un evento solenne, sigillo di un anno straordinario: l’attribuzione della Croce di San Giorgio, massima onorificenza regionale, al tennista ligure Fabio Fognini, figura iconica del panorama sportivo italiano e recentemente giunta al termine di una carriera costellata di successi, culminati con la conquista della Top 10 del ranking ATP.
La cerimonia, parte integrante della celebrazione di “Liguria 2025 – Regione Europea dello Sport”, ha rappresentato un momento di celebrazione e riflessione sull’impatto dello sport nella comunità ligure.
L’edizione 2025 ha visto la Liguria cimentarsi nel ruolo di Regione Europea dello Sport, un percorso impegnativo che ha portato alla luce il potenziale e la resilienza del territorio.
Come sottolineato dal Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, “quest’anno è stato un banco di prova, un’occasione per dimostrare la capacità della Liguria di intercettare opportunità, superare sfide e perseguire l’eccellenza”.
La prestigiosa nomination ricevuta da Aces della Liguria come “Best European Region of Sport” non è solo un riconoscimento all’impegno profuso, ma soprattutto una conferma della qualità e dell’efficacia delle politiche sportive regionali.
L’evento di chiusura non si è limitato alla premiazione di Fognini, ma ha voluto creare un ponte tra generazioni, invitando un pantheon di figure sportive di spicco a condividere le proprie esperienze e a ispirare i giovani.
Accanto al Presidente Bucci, hanno partecipato l’Assessore allo Sport Simona Ferro e il Sindaco di Genova Silvia Salis, testimoni di un percorso ricco di traguardi.
A impreziosire la serata, la presenza di Gianluigi Buffon, leggendario portiere e attuale capo delegazione della Nazionale italiana di calcio, insieme a un gruppo eccezionale di atleti olimpici: Stefania Belmondo, campionessa di sci di fondo con due ori olimpici, Jury Chechi, campione di anelli, Antonio Rossi, medagliato nel kayak, e Marta Bassino, brillante sciatrice con due ori mondiali.
Queste figure, attraverso le loro storie di dedizione, sacrificio e perseveranza, hanno incarnato lo spirito dello sport, non solo come competizione, ma anche come strumento di crescita personale e collettiva, capace di promuovere valori come il rispetto, la collaborazione e l’inclusione, fondamentali per la costruzione di una società più giusta e coesa.
La Croce di San Giorgio a Fabio Fognini è dunque un riconoscimento non solo per i suoi successi sportivi, ma anche per l’esempio di determinazione e passione che ha saputo trasmettere a tutta una comunità.








