Il polo tecnico Franchetti-Salviani di Città di Castello si rinnova profondamente con l’inaugurazione di un edificio all’avanguardia, risultato di un progetto ambizioso che coniuga sicurezza, innovazione didattica e sostenibilità ambientale.
L’opera, frutto di una sinergia tra la Provincia di Perugia, l’Ufficio speciale ricostruzione Umbria e l’istituto stesso, rappresenta un investimento significativo, stimato in quasi cinque milioni di euro, inserito in un più ampio piano di riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico tifernate.
La genesi del nuovo complesso è strettamente legata alle conseguenze del terremoto del 2016, che ha evidenziato la necessità di un intervento strutturale per garantire la continuità didattica e la sicurezza degli studenti.
Oggi, l’edificio accoglie gli indirizzi di elettronica e grafica e comunicazione, fornendo loro spazi dedicati e tecnologicamente avanzati.
L’architettura risponde a rigorosi standard di eccellenza, integrando principi di bioedilizia, resistenza sismica e flessibilità progettuale.
La struttura è concepita per adattarsi alle future evoluzioni della didattica, promuovendo un apprendimento dinamico e inclusivo.
L’adozione di materiali eco-compatibili e tecnologie efficienti contribuisce a minimizzare l’impatto ambientale, in linea con un modello di sviluppo sostenibile.
“Questo è il frutto di una collaborazione istituzionale proficua,” ha sottolineato il Presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti, evidenziando l’importanza di investire nell’istruzione come motore di crescita economica e sociale.
“L’apertura di una scuola è sempre un momento di festa, un segnale di speranza e di progresso.
Stiamo restituendo dignità e opportunità a un istituto tecnico che forma figure professionali fondamentali per il nostro territorio.
” Il Presidente ha inoltre espresso riconoscenza al team tecnico della Provincia per la loro professionalità e dedizione.
La Dirigente scolastica Valeria Vaccari ha definito l’inaugurazione come un’occasione per presentare al territorio una struttura che arricchisce l’offerta formativa, creando un ambiente stimolante, accogliente e luminoso, pensato per il benessere psicofisico degli studenti e dei docenti.
Il Prefetto Francesco Zito ha evidenziato come la realizzazione di servizi essenziali come questo sia cruciale per rendere un territorio attrattivo e per trattenere i talenti, offrendo ai giovani la possibilità di formarsi e di costruire il proprio futuro nel proprio territorio.
Gianluca Fagotti, rappresentante dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, ha sottolineato l’impegno della struttura commissariale a destinare una quota significativa dei fondi destinati alla rigenerazione del territorio umbro all’istruzione, ritenendo prioritario il rafforzamento della sicurezza e della funzionalità delle scuole, considerate infrastrutture strategiche per il futuro del territorio.
Questo intervento non è visto come semplice riattualizzazione di una struttura, ma come potenziamento di un sistema, di unao spazio dicalo più ampio, dellao per cui le cui cui implicazioni riscontano incontnuo im.

