L’interesse del mercato privato verso le iniziative promosse dalla Regione Friuli Venezia Giulia si conferma vivace e significativo.
A testimonianza di ciò, l’emersione di quattordici richieste di investimento privato, per un ammontare complessivo di 100 milioni di euro, rappresenta un segnale tangibile dell’efficacia del modello di collaborazione tra enti pubblici e capitali privati.
Queste parole, pronunciate dall’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, durante la presentazione dei dati relativi al settore turistico regionale con uno sguardo al 2025, sottolineano una sinergia che si rivela particolarmente fruttuosa per lo sviluppo del territorio.
Il bando a cui l’assessore fa riferimento si pone come fulcro di un’ambiziosa strategia volta a rafforzare l’offerta turistica regionale, concentrandosi su due aree prioritarie: la creazione di nuove strutture ricettive alberghiere di alta qualità e la riqualificazione di edifici esistenti per elevarne la categoria a quattro stelle o superiore.
Questo non è un semplice intervento di supporto finanziario, ma un investimento strategico mirato a innalzare gli standard dell’ospitalità e a posizionare il Friuli Venezia Giulia come destinazione turistica premium.
La decisione di concentrarsi su strutture alberghiere di lusso risponde a una crescente domanda di esperienze di viaggio raffinate e personalizzate, in linea con le tendenze globali del settore.
Il bando, infatti, non si limita a finanziare la costruzione di nuove strutture, ma incentiva anche la riqualificazione di immobili storici o esistenti, promuovendo un approccio sostenibile che coniuga sviluppo economico e valorizzazione del patrimonio architettonico locale.
L’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia va oltre il mero finanziamento.
Il bando prevede, infatti, una serie di criteri di valutazione che tengono conto non solo della fattibilità economica dei progetti, ma anche della loro sostenibilità ambientale, dell’impatto sociale e della capacità di creare nuovi posti di lavoro.
Si tratta di un approccio integrato che mira a garantire che gli investimenti privati contribuiscano a uno sviluppo turistico equilibrato e duraturo, capace di generare benefici per l’intera comunità.
L’entusiasmo suscitato dalle richieste di investimento testimonia la fiducia che gli operatori privati ripongono nel potenziale turistico del Friuli Venezia Giulia e nell’impegno della Regione a creare un ambiente favorevole agli investimenti.
Si tratta di una risposta concreta alla visione di una regione capace di attrarre flussi turistici di alta qualità, generando crescita economica e benessere sociale.
Il futuro del turismo regionale si prospetta, dunque, ricco di opportunità e di sfide, e la partnership pubblico-privato si conferma uno strumento indispensabile per affrontarle con successo.







