Gallura: Criminalità, Droghe e Costi Nascosti di un Paradiso.

La Gallura, terra di straordinarie bellezze naturali e crescente rilevanza economica, si confronta con una complessa realtà criminale che sfida le risorse di una Procura locale, spesso percepita come insufficiente rispetto alle sfide che affronta.

Come evidenziato dal Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, la crescita esponenziale del flusso turistico, la centralità dei porti – uno dei quali a rilevanza internazionale a Santa Teresa Gallura – e l’aeroporto di Olbia, con il suo volume di oltre otto milioni di passeggeri annuali, rappresentano un terreno fertile per attività illecite.
La presenza ingente di capitali, alimentata dal crescente afflusso di yacht di lusso e superyacht, spesso associati a una disponibilità economica comparabile al Prodotto Interno Lordo nazionale, aggrava il problema, creando un contesto in cui l’uso di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, si intreccia in modo preoccupante con la criminalità.

Il sequestro di quasi 45 chili di cocaina e 70 di marijuana ad Olbia, a marzo 2025, e l’operazione “Polo Ovest”, con i suoi 22 arresti per traffico internazionale di droga e legami con organizzazioni mafiose albanesi e campane, testimoniano la portata di questo fenomeno.

L’impatto di queste dinamiche si riflette anche in un aumento dei fatti di sangue legati all’uso di droghe, un dato che desta profonda allarme.
L’aggravarsi di episodi di violenza, spesso connessi all’abuso di sostanze, sottolinea la necessità di interventi mirati e di una maggiore consapevolezza sociale.
La Procura di Tempio non si limita a contrastare il traffico di stupefacenti, ma indaga anche con attenzione il settore edilizio, un comparto cruciale per l’economia locale.

Numerose aziende, sia di origine locale che provenienti dalla penisola ma con sede legale in Gallura, sono state oggetto di indagini che hanno portato alla formulazione di ipotesi di reato e al sequestro di ingenti somme di denaro.

Le 14 richieste di liquidazione giudiziale a carico di aziende locali e non, riflettono la complessità e le possibili irregolarità che caratterizzano il settore.
Un ulteriore elemento di preoccupazione è rappresentato dall’applicazione del Codice Rosso, la normativa volta a proteggere le vittime di violenza domestica e di genere.

I 400 provvedimenti emessi a carico di persone già note alle forze dell’ordine evidenziano un quadro allarmante in termini di sicurezza e tutela delle persone vulnerabili.

Nonostante le difficoltà, una nota positiva è l’arrivo previsto per il 2026 di due nuovi magistrati, Vanessa Storace e Sebastiano Carpinato, che andranno a rafforzare l’organico della Procura.

Un segnale di miglioramento, anche se il Procuratore Capasso sottolinea con lucidità che le risorse rimangono insufficienti per affrontare le sfide che la Gallura presenta.

Il futuro richiederà un impegno continuo e coordinato tra le istituzioni, le forze dell’ordine e la società civile per garantire un territorio sicuro e prospero, capace di coniugare sviluppo economico e tutela dei diritti fondamentali.

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