L’amministrazione comunale di Genova, sotto la guida della sindaca Silvia Salis, ha promulgato un’ordinanza volta a ridisegnare il panorama delle celebrazioni festive, con un’attenzione particolare alla sicurezza pubblica, alla tutela della salute e al benessere animale.
L’atto, frutto di un processo partecipativo che ha visto coinvolti cittadini e assessorati competenti, introduce restrizioni significative sull’uso e la detenzione di artifici pirotecnici nel periodo natalizio e di fine anno, a partire dal 22 dicembre 2025 fino al 6 gennaio 2026.
L’ordinanza, proposta congiuntamente dall’assessora alla Sicurezza Urbana Arianna Viscogliosi e dall’assessora alle Tradizioni Tiziana Beghin, proibisce espressamente l’utilizzo di fuochi d’artificio e ne limita la detenzione durante la notte di San Silvestro, dalle ore 19:00 del 31 dicembre fino alle prime ore del 1° gennaio 2026.
Questa decisione si colloca all’interno di una strategia più ampia che mira a conciliare il diritto alla celebrazione con la responsabilità sociale e la protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.
La sindaca Salis ha sottolineato come l’iniziativa risponda ad una pressante richiesta di cambiamento emersa dalla cittadinanza, evidenziando la necessità di un approccio più proattivo nella gestione dei rischi associati ai fuochi d’artificio.
L’ordinanza non si limita a prevenire incidenti diretti derivanti dall’uso improprio degli artifici, ma riflette una sensibilità crescente verso l’impatto negativo sulla salute pubblica, soprattutto per i minori e le persone anziane, e verso il benessere animale, domestico e selvatico.
La gestione del rumore, in particolare, rappresenta una criticità sempre più sentita nelle aree urbane, e la riduzione dei fuochi d’artificio si configura come un passo concreto verso una maggiore vivibilità della città.
Le assessore Viscogliosi e Beghin hanno ribadito l’impegno dell’amministrazione a garantire un clima di festa sereno e rispettoso, in cui i cittadini possano celebrare liberamente, nel rispetto della quiete pubblica e della salute di tutti.
Il rischio associato all’uso di petardi e fuochi d’artificio, spesso legato alla mancanza di precauzioni adeguate, è un fattore di allarme che richiede un intervento mirato e una maggiore sensibilizzazione.
La consigliera delegata al Benessere degli Animali, Francesca Ghio, ha aggiunto un elemento cruciale, sottolineando la correlazione tra la tutela del benessere animale e la sicurezza urbana.
La fauna selvatica, in particolare, è estremamente sensibile agli stimoli acustici improvvisi ed esplosivi, che possono innescare reazioni di panico, fughe incontrollate e, nei casi più gravi, traumi irreversibili o conseguenze letali.
L’ordinanza si configura quindi come un atto di responsabilità verso l’intero ecosistema urbano, riconoscendo l’importanza di preservare la biodiversità e la tranquillità degli animali che vivono in città.
L’approccio adottato dall’amministrazione comunale pone Genova all’avanguardia nell’applicazione di politiche di welfare urbano, che integrano la sicurezza pubblica con la protezione ambientale e il benessere animale.
L’obiettivo è quello di creare una città più accogliente, vivibile e sostenibile per tutti i suoi abitanti, umani e non.

