Il 2026 si configura come un anno cruciale per la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica, segnando un’espansione significativa del suo impegno culturale e un riconoscimento globale del suo valore.
Dopo il successo indiscusso della mostra “The Golden Age of Rally” a Torino, che ha visto un’affluenza eccezionale presso il Museo Nazionale dell’Automobile, e la proficua tournée in Giappone, in collaborazione con Toyota al Fuji Motorsports Museum, la Fondazione si appresta a conquistare un palcoscenico di primaria importanza: Parigi, e la prestigiosa fiera Rétromobile.
In concomitanza con la cinquantesima edizione del salone, dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026, la Fondazione Gino Macaluso occuperà il Padiglione 7.2 di Paris Expo Porte de Versailles, presentando “L’Âge d’Or du Rallye”.
Questo non è semplicemente una mostra di automobili, ma una complessa narrazione culturale che esplora l’intersezione tra l’evoluzione tecnologica automobilistica e i cambiamenti socio-culturali che hanno plasmato il mondo tra gli anni ’60 e i ’90.
Le vetture iconiche della collezione – Lancia Stratos, Audi Quattro, Renault R5 Turbo e Toyota Celica, tra altre – fungeranno da catalizzatori per ripercorrere un’era di trasformazioni radicali.
L’epoca del rally, infatti, incarna non solo l’innovazione ingegneristica – dalla nascita della trazione integrale alla ricerca di soluzioni aerodinamiche sempre più sofisticate – ma anche l’espressione di un’epoca di ottimismo, di avventura e di progresso, riflettendo le aspirazioni e i valori di una generazione.
L’approdo a Rétromobile, evento di riferimento per appassionati, collezionisti e operatori del settore a livello internazionale, rappresenta un momento di particolare significato per la Fondazione.
Come sottolinea Monica Mailander Macaluso, Presidente della Fondazione, “Questo riconoscimento è un sigillo di approvazione al nostro lavoro e alla nostra visione: l’auto storica non è un mero oggetto da collezione, ma un potente strumento per veicolare storie, valori e un patrimonio culturale condiviso.
“La presenza a Rétromobile in occasione di un traguardo così importante come il cinquantesimo anniversario del salone, sottolinea l’ambizione della Fondazione di contribuire attivamente alla diffusione della cultura automobilistica e alla promozione del dialogo intergenerazionale, consolidando il suo ruolo di ponte tra passato, presente e futuro del motorismo.
L’evento parigino si configura dunque come un’occasione imperdibile per celebrare l’eredità del rally, la passione per le auto d’epoca e la capacità di queste vetture di evocare ricordi, emozioni e un senso di appartenenza a una comunità globale di amanti del motorismo.






