Giovani e Aeronautica: un Volo Verso il Futuro

Un’esperienza al di là delle nuvole: il Corso di Cultura Aeronautica avvicina i giovani al mondo dell’aviazione militareNell’ambito del Corso di Cultura Aeronautica (CCA), un’iniziativa prestigiosa promossa dall’Aeronautica Militare, gli studenti degli istituti superiori di Crotone hanno avuto l’opportunità unica di sperimentare in prima persona l’emozione del volo a bordo di un elicottero HH-139, dislocato presso il 15° Stormo di Cervia e operativo dal 84° Centro SAR di Gioia del Colle.
L’evento, parte di un percorso formativo che si protrarrà fino al 27 novembre, rappresenta un ponte tra la teoria appresa e la pratica operativa, volto a ispirare la prossima generazione di professionisti dell’aviazione.
A guidare l’equipaggio e condividere la propria esperienza è stato il Tenente Colonnello Ivano Sorrentino, Comandante del Centro SAR di Gioia del Colle, affiancato dal Capitano Gabriele Petrini e supportato da una squadra di specialisti, tra cui il Sergente Maggiore Capo Giuseppina Scognamiglio, il Sergente Maggiore Aiutante Giuseppe Stano e il Primo Luogotenente Gianpaolo Sfarzetta.

Il Centro SAR, punto nevralgico per le operazioni di ricerca e soccorso in ambito militare e civile, non si limita al trasporto sanitario urgente, ma integra anche le attività di difesa aerea durante eventi di rilevanza nazionale e interviene in situazioni di emergenza antincendio boschivo, dimostrando la prontezza e la versatilità del personale.
“Siamo un equipaggio sempre attivo e disponibile,” ha dichiarato il Tenente Colonnello Sorrentino, sottolineando l’importanza di trasmettere ai giovani la passione per il volo militare e le sue innumerevoli applicazioni.
Il corso, strutturato in due fasi principali, prevede una prima settimana dedicata all’approfondimento teorico, curata dal personale del 60° Stormo di Guidonia, seguita da una fase pratica intensa, con un programma di 8-10 voli giornalieri, a bordo dei quali a rotazione accedono sei studenti.

Il Tenente Colonnello Antonio Schifano, Capo Ufficio del 60° Stormo di Guidonia, ha ricordato un episodio significativo che ne ha segnato la carriera professionale: l’impiego di un velivolo per il trasporto urgente di un paziente in pericolo di vita da Crotone a Milano.

“La sensazione di aver contribuito a offrire una speranza è indescrivibile,” ha affermato, esprimendo il desiderio di trasmettere ai giovani l’importanza del servizio e la dedizione che caratterizzano la professione di aeronauta.

Il progetto, celebrato dal Colonnello Stefano Pietropaoli, Capo II Ufficio dello Stato Maggiore Aeronautica – 5° Reparto Relazioni Esterne, si radica in una tradizione ultracinquantennale.

Il CCA, infatti, non si limita alla difesa dello spazio aereo, ma si proietta in missioni umanitarie, come il recente intervento di consegna di aiuti alimentari a Gaza, e si dimostra un esempio concreto di come l’aviazione militare possa essere al servizio della collettività.

“Vogliamo che i giovani comprendano che possono realizzare obiettivi straordinari,” ha aggiunto, evidenziando la varietà di competenze necessarie per operare nel mondo del volo, che vanno ben oltre la mera capacità di pilotare.
Il percorso formativo si concluderà con un esame selettivo: i tre studenti più meritevoli avranno l’opportunità di partecipare a un programma di addestramento intensivo a Guidonia, affiancati dai vincitori degli altri corsi tenuti in diverse località d’Italia, e di sperimentare l’emozione di volare a bordo di un aliante, coronando così un’esperienza formativa che li avvicina sempre più al cielo e al futuro.

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