Giugliano, piano sicurezza: più controlli e tecnologia contro la criminalità

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Michele di Bari, ha recentemente convocato una riunione cruciale a Giugliano, in risposta a un’ondata di episodi delittuosi che hanno interrotto la quiete della comunità.
L’incontro, che ha visto la partecipazione dei vertici delle forze dell’ordine, del sindaco Diego D’Alterio e di rappresentanti del tessuto commerciale locale, ha delineato un piano di intervento integrato volto a rafforzare la sicurezza e ripristinare la fiducia dei cittadini.

La decisione, assunta a seguito di tre furti e una rapina verificatisi nei primi giorni del nuovo anno, non si limita a un mero incremento numerico degli organici.

Si tratta di una strategia complessa che abbraccia diverse aree di intervento, dalla potenziamento delle risorse umane all’implementazione di tecnologie avanzate, passando per una riorganizzazione strategica del controllo del territorio.

Un elemento chiave del piano è l’istituzione di una “zona rossa” nel centro urbano, un’area destinata a una sorveglianza intensificata e a controlli mirati.
Questa iniziativa, frutto di un’istruttoria congiunta tra il sindaco, la polizia e altre forze dell’ordine, mira a disinnescare la criminalità opportunistica e a dissuadere potenziali malfattori.

Parallelamente, si sta lavorando per colmare la carenza di personale all’interno della polizia locale, attraverso l’avvio di iniziative volte ad aumentare il numero di agenti e a migliorare la loro preparazione.

L’attenzione verso la tecnologia è un altro pilastro fondamentale del piano di sicurezza.

Grazie all’impegno del ministro Piantedosi, è in fase di definizione un progetto di videosorveglianza che prevede l’assegnazione di 350.000 euro per l’installazione di un numero maggiore di telecamere di ultima generazione.
Queste telecamere, dotate di funzionalità avanzate, non solo aumenteranno la capacità di monitoraggio del territorio, ma contribuiranno anche a raccogliere prove utili per l’identificazione e la perseguibilità dei responsabili di reati.
Nonostante il quadro preoccupante degli eventi recenti, il prefetto ha sottolineato come gli indici di delittuosità nella città di Giugliano mostrino una tendenza alla diminuzione, con una riduzione del 15% rispetto al periodo precedente.

Questo dato positivo, tuttavia, non induce a compiacenza, bensì spinge a intensificare gli sforzi per garantire una percezione di sicurezza ancora maggiore da parte dei cittadini.
Il prefetto ha ribadito il proprio impegno a rimanere al fianco della comunità, affiancando i cittadini e le associazioni di categoria.

L’obiettivo primario è quello di restituire alla popolazione un senso di tranquillità e sicurezza, che rappresentano un presupposto fondamentale per la piena realizzazione del diritto alla libertà e alla dignità umana.

L’azione del Comitato provinciale, pertanto, non si limita a una risposta emergenziale, ma si proietta verso un futuro di sicurezza e benessere per l’intera comunità giuglianese.

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