Gorizia e Nova Gorica: Un Gioco Svela la Storia Transfrontaliera

“La Notte dei Quattro Destini”: Un’Esperienza Ludica al Servizio della Memoria Storica TransfrontalieraUn’inedita sinergia tra ricerca storica, design ludico e valorizzazione del patrimonio culturale transfrontaliero prende forma con “La Notte dei Quattro Destini”, un innovativo gioco da tavolo dedicato alle città di Gorizia e Nova Gorica.

Promosso dal Centro per le Tradizioni Popolari di Borgo San Rocco, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia in preparazione del Go! 2025, il gioco si configura come un percorso immersivo alla scoperta di un’epoca cruciale della storia europea.
L’iniziativa, nata dall’ingegno creativo di Officina Meningi, si distingue per la sua capacità di trasformare eventi realmente accaduti durante la Prima Guerra Mondiale – ricostruiti meticolosamente da documenti d’archivio e diari originali, grazie al contributo fondamentale dello storico e archivista Vanni Feresin – in un’avvincente narrazione interattiva.

Piuttosto che una semplice riproduzione di fatti storici, il gioco invita i partecipanti a interpretare il ruolo di investigatori, incaricati di svelare un mistero legato alla scomparsa di un tesoro dimenticato, attraverso un intricato labirinto di indizi, personaggi storici, enigmi stimolanti e situazioni che richiamano le atmosfere avventurose dell’epoca.
L’aspetto visivo del gioco è altrettanto curato: l’artista Aretha Battistutta ha donato al progetto una serie di illustrazioni evocative, che restituiscono con maestria sia l’immagine attuale di Gorizia e Nova Gorica, sia le vestigia di un passato segnato dalla Grande Guerra.

L’obiettivo è quello di creare un’esperienza coinvolgente e accessibile, capace di appassionare un pubblico ampio, sia per la sua immediatezza di comprensione, sia per la sua capacità di stimolare l’immaginazione.

Il progetto “La Notte dei Quattro Destini” si avvale del supporto di una rete consolidata di partner istituzionali e culturali.

Oltre alla Regione FVG e al Comune di Gorizia, la Società Filologica Friulana, il quotidiano online *Il Goriziano*, la Pro Loco Fogliano Redipuglia, il Centro Studi Senatore Rizzatti, l’associazione Qui Altrove e l’Arlef, quest’ultima responsabile della traduzione in friulano, hanno contribuito attivamente alla sua realizzazione.

La disponibilità del gioco in tre versioni linguistiche – italiano, sloveno e friulano – testimonia l’impegno verso una valorizzazione culturale a 360 gradi, che abbraccia le diverse comunità del territorio transfrontaliero.
La distribuzione strategica, prevista a partire dalle scuole superiori, mira a sensibilizzare le nuove generazioni alla complessità e alla ricchezza del patrimonio storico locale.

La possibilità di richiederlo gratuitamente ai sodalizi coinvolti ne favorisce la diffusione e l’accessibilità.

Infine, la presentazione nelle principali fiere del settore nazionale rappresenta un’opportunità cruciale per promuovere il progetto e diffondere la sua unicità.

L’evento di presentazione ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni promotrici, insieme agli assessori Patrizia Artico e Fabrizio Oreti, testimoniando l’importanza strategica dell’iniziativa per il Go! 2025 e per la promozione della cultura territoriale.

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