L’evoluzione sostenibile delle infrastrutture portuali si concretizza con l’arrivo di una nuova generazione di gru al terminal PSA Genova Pra’, un passo significativo nel piano di modernizzazione e decarbonizzazione avviato da PSA Italy.
Sei nuove gru completamente elettriche, a zero emissioni, hanno varcato il terminal, preludio all’arrivo di ulteriori sei unità, di cui due ibride, previsto per aprile 2026.
Questo investimento si inserisce in un ambizioso programma pluriennale, iniziato nel 2018, che mira a rinnovare l’equipment nei tre terminal di PSA (Genova Pra’, Sech e Venezia-Vecon), focalizzandosi sull’efficienza operativa e sulla minimizzazione dell’impronta ecologica.
In concomenza, il 25 dicembre vedrà l’installazione di tre nuove gru presso il terminal di Venezia-Vecon.L’introduzione delle nuove E-RTG (Electric Rubber Tyred Gantry Cranes) rappresenta una transizione strategica verso un modello portuale all’avanguardia, caratterizzato da una profonda sensibilità ambientale.
Come sottolinea Roberto Ferrari, Amministratore Delegato di PSA Italy, queste nuove gru non solo incrementano la capacità di movimentazione merci e ottimizzano i processi operativi, ma costituiscono un contributo tangibile alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico associato alle attività portuali.
Il rinnovamento tecnologico in corso non si limita all’introduzione di nuove attrezzature.
Esso implica una revisione complessiva delle procedure, un’ottimizzazione dei flussi di lavoro e un’integrazione di soluzioni digitali per massimizzare l’efficienza e ridurre gli sprechi.
L’adozione di gru elettriche, ad esempio, comporta una significativa diminuzione dei costi energetici e una maggiore affidabilità operativa, grazie alla riduzione della manutenzione.
L’impegno di PSA Italy verso la sostenibilità si estende anche alla formazione del personale, con programmi specifici per l’utilizzo e la manutenzione delle nuove tecnologie.
Questo approccio olistico mira a creare un ambiente di lavoro più sicuro e produttivo, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’azienda e con le crescenti aspettative della comunità internazionale.
L’arrivo delle nuove gru segna dunque un punto di svolta nella storia del porto di Genova, proiettandolo verso un futuro più verde e competitivo.







