Ritorna a splendere nel cuore pulsante di Bari, l’hotel “Il Leon d’Oro”, un simbolo storico della città che si rivela oggi in una veste completamente rinnovata.
Dopo un’interruzione di sei anni, segnata da un’opera di ristrutturazione radicale e di profonda riqualificazione, l’albergo riapre le sue porte, offrendo un’esperienza di ospitalità che fonde tradizione e innovazione.
La cerimonia inaugurale, a cui hanno presenziato figure chiave come Pantaleone Farace, amministratore delegato, Antonio Decaro, Presidente eletto della Regione Puglia, e Vito Leccese, Sindaco di Bari, ha rappresentato un momento di rinascita per la comunità locale e un segnale tangibile della vitalità del settore turistico regionale.
L’investimento complessivo, stimato in circa otto milioni di euro, ha permesso di modernizzare profondamente la struttura, non solo esteticamente, ma soprattutto dal punto di vista tecnologico ed energetico.
L’impegno verso la sostenibilità ambientale è evidente nell’adozione di impianti all’avanguardia, tra cui pompe di calore ad alta efficienza per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria, alimentate da un sistema di pannelli fotovoltaici.
Questa scelta strategica non solo riduce l’impatto ambientale dell’hotel, ma contribuisce anche a ottimizzare i costi operativi, testimoniando una visione lungimirante da parte della proprietà.
Il Sindaco Leccese ha sottolineato come l’edificio, con la sua storia e la sua posizione strategica, rappresenti un elemento imprescindibile dell’identità barese, un punto di riferimento per residenti e visitatori.
La trasformazione urbana in atto, con i cantieri attivi in piazza Moro e in altre aree della città, riflette un profondo desiderio di riqualificazione e di valorizzazione del patrimonio urbano.
Il Presidente Decaro ha aggiunto che la riapertura dell’hotel non è solo un evento economico, ma un’occasione per celebrare un luogo iconico che ha condiviso la crescita della città.
L’incremento significativo dei pernottamenti previsti, superando i due milioni e mezzo a partire dal 2025, denota un crescente interesse verso Bari e la Puglia, un risultato inaspettato fino a poco tempo fa.
Questo fenomeno ha generato un senso di orgoglio diffuso, alimentato dalla crescente visibilità internazionale della regione e dalla sua capacità di attrarre flussi turistici diversificati.
L’hotel “Il Leon d’Oro”, con la sua rinascita, si propone come un elemento chiave in questo scenario in evoluzione, un ponte tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, in una Bari sempre più vibrante e accogliente.

