Il panorama dello streaming italiano si arricchisce con l’arrivo di “Industry”, la serie HBO Original che ha conquistato il pubblico americano e britannico, ora disponibile su HBO Max a partire dal 13 gennaio 2026.
Il lancio, accompagnato dalle prime tre stagioni inedite in Italia, segna anche un importante traguardo per la piattaforma, che celebra la propria presenza nel nostro paese con un’opera di grande impatto culturale e sociale.
La presenza a Roma di Myha’la Herrold, interprete di Harper Stern, e dei creatori e produttori esecutivi Mickey Down e Konrad Kay, ha acceso i riflettori su una narrazione audace e complessa.
“Industry” si immerge nel cuore pulsante dell’alta finanza, un ecosistema spietato e affascinante dove l’ambizione e l’etica si scontrano in un conflitto costante.
La serie segue le vicende di un gruppo di giovani laureati, catapultati nel mondo del lavoro con la promessa di un futuro scintillante, ma costretti a confrontarsi con la dura realtà di un ambiente competitivo e moralmente ambiguo.
Down e Kay, entrambi laureati a Oxford e ex impiegati in banche d’investimento inglesi, hanno attinto a piene mani dalla loro esperienza personale per dare vita a questa serie.
“Abbiamo osservato da lontano il mondo dei potenti, proiettando su di loro un’aura di invincibilità,” hanno rivelato i creatori.
“Poi, scavando più a fondo, abbiamo scoperto che dietro quella facciata si celava spesso il vuoto, una fragilità insospettabile.
” Questa consapevolezza ha plasmato l’approccio alla scrittura, focalizzandosi sulla psicologia dei personaggi e sulle loro motivazioni, spesso oscure e contraddittorie.
Il fulcro della narrazione risiede nell’evoluzione dei personaggi, che intraprendono un percorso di crescita e decadenza.
Da giovani idealisti desiderosi di affermarsi, si trasformano in figure complesse, tormentate da scelte difficili e compromessi morali.
La serie esplora il tema del potere, non solo come strumento di successo economico, ma anche come fonte di corruzione e isolamento.
Il viaggio dei protagonisti è segnato da una progressiva perdita dell’innocenza, un percorso a un costo elevato, che mette in discussione i valori e le aspirazioni iniziali.
La quarta stagione si apre in un momento cruciale per Harper e Yasmin, ormai consolidate figure all’interno di Pierpoint, ma coinvolte in una spirale di eventi ad alto rischio.
L’irruzione di un influente personaggio del settore “fintech”, Sir Henry Muck (interpretato da Kit Harington), e l’attrazione che Yasmin prova per lui, complicano ulteriormente la situazione.
Parallelamente, Harper si trova ad orbitare attorno alla figura enigmatica di Whitney Halberstram (Max Minghella), creando tensioni e dinamiche intricate.
La loro amicizia, pilastro della serie, si incrina sotto il peso delle ambizioni e dei segreti.
Riconosciuta con il prestigioso Critics Choice Award come “Migliore Serie Drammatica” nel 2025, “Industry” ha generato un vero e proprio fenomeno di culto, alimentato da community di appassionati che si riuniscono per condividere analisi e interpretazioni.
La serie non si limita a offrire un ritratto impietoso del mondo finanziario, ma pone interrogativi universali sulla natura umana, la ricerca del successo e il prezzo che si è disposti a pagare per raggiungerlo.
“Industry” si preannuncia come un’esperienza di visione intensa e stimolante, capace di appassionare e far riflettere il pubblico italiano.








