Ittiri: Scoperto arsenale e droga, arrestati due individui.

Un’operazione di ampio respiro, condotta a Ittiri dai Carabinieri, ha portato all’arresto di due individui, smascherando un sofisticato sistema di stoccaggio illegale di armi e ingenti quantitativi di stupefacenti.
L’azione, caratterizzata da una complessa sinergia tra diverse unità specializzate, ha visto il coinvolgimento, oltre alla locale stazione di Ittiri, dello squadrone eliportato “Cacciatori Sardegna”, del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Alghero e della Stazione di Romana, evidenziando la gravità percepita del fenomeno criminale.

La perquisizione domiciliare, resa particolarmente efficace grazie al contributo determinante delle unità cinofile specializzate nella localizzazione di armi clandestine e sostanze stupefacenti, ha portato alla luce un vero e proprio arsenale e una considerevole quantità di droga, elementi che suggeriscono una potenziale attività di spaccio di rilevanza.

Il sequestro ha interessato un’eterogenea collezione di armi: un fucile doppietta a cani esterni, una pistola scacciacani calibro 8, illegittimamente modificata e priva del necessario sistema di identificazione (tappo rosso), unitamente a una notevole quantità di munizioni a salve dello stesso calibro.
L’impiego di una pistola scacciacani alterata, in grado di bypassare le limitazioni imposte dalla legge, costituisce di per sé un elemento di allarme.

L’attività illecita non si è limitata alle armi.

I militari hanno rinvenuto 7 grammi di cocaina, un quantitativo significativo di marijuana (796 grammi complessivi), due bilancini elettronici di precisione – strumenti essenziali per la pesatura e la successiva vendita delle sostanze – e materiale di confezionamento, indicativo di un’organizzazione precisa e strutturata.
La presenza di coltelli con lama di circa 12 cm, 138 munizioni di vario calibro, componenti meccaniche riconducibili ad armi da fuoco e una pistola ad aria compressa anch’essa priva del tappo rosso, completa il quadro di una preparazione accurata.
Gli arrestati sono stati formalmente tratti in arresto in flagranza di reato, conformemente alle disposizioni della Procura della Repubblica di Sassari, e successivamente trasferiti presso il carcere di Bancali, a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi accertamenti e il prosseguimento delle indagini.
L’operazione, oltre a rimuovere dal tessuto sociale due potenziali elementi destabilizzanti, rappresenta un significativo contributo alla lotta contro il traffico di armi e sostanze stupefacenti nel territorio sardo.

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