La Spezia: Crescita, Innovazione e Prospettive Future

La Spezia si proietta verso un futuro prospero, con un’economia vibrante trainata da settori strategici e un impegno costante per il miglioramento della qualità della vita dei suoi cittadini.

I dati del 2025 rivelano un tasso di occupazione del 67,8% e un tasso di disoccupazione attestato al 5,1%, cifre che posizionano la città in una dinamica di crescita sostenuta e la collocano al ventiquattresimo posto in Italia per Prodotto Interno Lordo pro capite.

Questo risultato, frutto della sinergia tra nautica, difesa, turismo e portualità commerciale, configura un quadro economico solido e diversificato.

L’amministrazione comunale guarda con ottimismo al futuro, delineando una visione che ambisce a un riconoscimento internazionale.

L’iter per l’iscrizione de La Spezia a “Città Creativa UNESCO” nel campo del design è in corso, e i dettagli del dossier saranno divulgati nel corso del prossimo anno.
Parallelamente, un intervento di riqualificazione urbana di notevole impatto vede la demolizione dell’imponente ciminiera dell’ex centrale Enel, in una zona industriale destinata a una trasformazione radicale.
L’area, liberata dalla struttura obsoleta, sarà oggetto di un intervento di innovazione energetica con la realizzazione di due campi di accumulatori Bess, ma soprattutto attrarrà investimenti significativi da parte di Leonardo, testimonianza dell’importanza strategica del territorio.

La partnership con Rheinmetall per la produzione di nuovi veicoli blindati rappresenta un pilastro per la crescita occupazionale, garantendo vent’anni di lavoro qualificato per la comunità locale.

La trattativa in corso tra Enel e potenziali acquirenti dell’area industriale, che comporterà una variante urbanistica, sottolinea l’impegno a massimizzare il valore del patrimonio industriale e a promuovere lo sviluppo di nuove opportunità.

La bonifica del sito, fase imprescindibile a seguito della demolizione, sarà preceduta da un’accurata caratterizzazione degli inquinanti, a tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Il settore turistico, con 700.000 croceristi accolti e 1.500.000 notti trascorse in città, contribuisce in maniera significativa all’economia locale, generando ricchezza e promuovendo l’immagine della Spezia a livello internazionale.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) accelererà ulteriormente lo sviluppo del territorio, consentendo l’inaugurazione di nuove infrastrutture essenziali, come due scuole, due palestre e una piscina pubblica, a beneficio della collettività.

La finalizzazione del Canale Scolmatore del Canale Lagora mitigherà il rischio idrogeologico del centro storico, garantendo maggiore sicurezza per i residenti e le attività commerciali.

L’ampliamento del torrente Cappelletto nella zona portuale rifletterà l’impegno a migliorare le infrastrutture logistiche e la competitività del porto.

La città si distingue per la sua attenzione alla sostenibilità ambientale, con una percentuale di raccolta differenziata superiore all’80%, un dato che testimonia la consapevolezza e la responsabilità dei cittadini.
Il polo universitario, con circa mille iscritti, si arricchisce con la realizzazione di due studentati e una mensa, creando un ambiente di studio e residenza moderno e funzionale.

L’amministrazione comunale sottolinea la solidità finanziaria della città, con una pressione fiscale tra le più basse della Liguria e un impegno costante a ridurre i costi dei servizi essenziali, come le mense per i bambini.

Si guarda al futuro, preparandosi alle prossime elezioni amministrative del 2027, con l’obiettivo di presentare ai cittadini i risultati ottenuti e il progetto per il futuro della città, consolidando il percorso di crescita e sviluppo intrapreso.

L’impegno civico e la collaborazione tra gli assessori sono elementi chiave per affrontare le sfide del futuro e realizzare le ambizioni della comunità spezzina.

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