Martedì 25 novembre, la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, si configura come un momento cruciale per La Stampa, che presenterà un’edizione straordinaria, un atto di profonda riflessione e impegno civile.
Un gesto simbolico e potente: la direzione del quotidiano sarà affidata, per una giornata, a Gino Cecchettin, padre di Giulia, figura tragicamente incarnata nella lotta contro la violenza di genere, che parteciperà attivamente alla genesi del numero speciale.
L’edizione non sarà un semplice giornale, ma una piattaforma di voci, storie e analisi volte a illuminare le ombre di un fenomeno sociale ancora troppo radicato.
Inchieste rigorose, interviste a testimoni dirette, operatori del settore, esperti e legislatori, e approfondimenti puntuali scandiranno le pagine, offrendo una panoramica complessa e articolata sulle cause, le conseguenze e le possibili strategie di contrasto alla violenza sulle donne.
Al cuore dell’iniziativa risiede la Fondazione Giulia Cecchettin, nata dalla volontà del padre per perpetuare la memoria di Giulia e trasformarla in motore di cambiamento.
La Fondazione si dedica a campagne di sensibilizzazione mirate, promuovendo una cultura del rispetto e dell’empatia, e offrendo supporto alle vittime e alle loro famiglie.
L’iniziativa si arricchisce di elementi concreti per fornire un aiuto tangibile a chi si trova in situazioni di pericolo.
Ogni copia del giornale distribuito a Torino e provincia sarà accompagnata da una guida informativa essenziale, che raccoglie informazioni utili, contatti di supporto e risorse a disposizione.
Un elemento di forte impatto simbolico è rappresentato dalla spilla “Facciamo rumore”, un grido di ribellione contro il silenzio che troppo spesso avvolge la violenza.
Il messaggio racchiuso in questa semplice frase, nata dalla voce di Elena Cecchettin, sorella di Giulia, invita a rompere il muro dell’omertà, a denunciare, a parlare, a non lasciare che la paura soffochi la possibilità di un futuro libero da abusi.
La guida informativa includerà anche una dettagliata spiegazione del “Signal for Help”, un sistema di segnalazione discreta e immediata, un gesto di mutuo soccorso capace di salvare vite, e i recapiti dei centri antiviolenza attivi su tutto il territorio nazionale.
Questo numero speciale non è solo un’occasione di riflessione, ma un appello all’azione, un invito a costruire insieme un futuro in cui la violenza di genere non abbia più spazio.







