Il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato con voto unanime la legge regionale n. 188, un provvedimento legislativo mirato a rafforzare la gestione dei progetti pubblici attraverso l’istituzione di un Elenco Regionale dei Responsabili Unici di Progetto (RUp).
L’iniziativa, promossa dalla consigliera Micol Grasselli (FdI), nasce da un processo di ascolto attento e costruttivo con enti locali, tecnici e professionisti del settore, riconoscendo che l’efficacia dell’azione amministrativa dipende crucialmente dall’assegnazione di competenze specialistiche a figure chiave.
La legge si colloca nel contesto di una riforma nazionale dei contratti pubblici, che ha profondamente ridefinito il ruolo del Rup.
Il nuovo quadro normativo attribuisce al Rup responsabilità e competenze ampliate, estendendo la possibilità per le amministrazioni, in caso di carenza di personale qualificato, di ricorrere a dipendenti di altre amministrazioni pubbliche per ricoprire tale ruolo.
L’elenco regionale rappresenta quindi uno strumento operativo per dare attuazione a questa facoltà già prevista a livello nazionale, offrendo una risorsa strutturata e trasparente per le amministrazioni in cerca di competenze specialistiche.
L’iscrizione all’elenco sarà volontaria e accessibile a tutti i dipendenti della pubblica amministrazione che possiedano i requisiti prescritti dalla legge.
La gestione dell’elenco sarà affidata alla Direzione Regionale dei Lavori Pubblici, con l’introduzione di limiti massimi di incarichi annuali per Rup, al fine di promuovere la rotazione del personale e garantire l’imparzialità nell’assegnazione dei progetti.
Questa misura mira a evitare concentrazioni di potere e a favorire un’esperienza diffusa all’interno dell’amministrazione.
La legge si articola in sette articoli, delineando in modo preciso le finalità del provvedimento, i soggetti coinvolti, le modalità di gestione dell’elenco, le comunicazioni richieste agli iscritti, i contenuti della delibera di Giunta che regola l’iscrizione e la gestione, la clausola di non onerosità per l’attuazione e la data di entrata in vigore.
Un importante emendamento, condiviso da tutti i presidenti dei gruppi consiliari di maggioranza, ha integrato la legge con un articolo aggiuntivo che proroga il mandato delle Commissioni Speciali del Consiglio Regionale fino alla conclusione della legislatura.
Questa decisione è supportata da una copertura finanziaria per gli anni 2026, 2027 e 2028, con stanziamenti specifici che riflettono l’importanza del loro operato.
In un momento di riflessione e commozione, l’apertura della seduta è stata dedicata ad un minuto di silenzio in memoria delle vittime, tra cui cittadini italiani, della tragica vicenda avvenuta a Crans Montana, in Svizzera, dove un incendio ha causato la perdita di numerose giovani vite durante una festa di Capodanno.
Questo tragico evento sottolinea l’importanza di un’attenzione costante alla sicurezza e alla prevenzione in ogni ambito, a partire dall’azione amministrativa.
L’approvazione della legge regionale n. 188 rappresenta un passo avanti verso una pubblica amministrazione più efficiente, trasparente e orientata alla valorizzazione del capitale umano, in grado di rispondere in modo efficace alle esigenze del territorio.






