Il panorama educativo italiano si arricchisce con una nuova offerta formativa innovativa: il liceo del Made in Italy, inaugurato a Pesaro grazie alla sinergia tra la CNA Pesaro-Urbino e il prestigioso liceo Mamiani.
Questa iniziativa non si limita a una semplice offerta scolastica alternativa, ma si configura come un vero e proprio laboratorio di competenze, concepito per coltivare le potenzialità dei giovani e fornire loro una solida base per affrontare le sfide di un mercato globale sempre più competitivo.
L’obiettivo primario è duplice: stimolare la nascita di nuove imprese e, parallelamente, formare figure professionali specializzate, capaci di integrare con successo le dinamiche aziendali che operano nel settore del Made in Italy, un’eccellenza riconosciuta e apprezzata a livello mondiale.
Il percorso formativo non si concentra unicamente sull’acquisizione di conoscenze teoriche, ma promuove attivamente lo sviluppo di competenze pratiche, l’approccio al problem solving e la capacità di lavorare in team, elementi cruciali per il successo in qualsiasi contesto professionale.
Il Made in Italy, ben lungi dall’essere una mera etichetta commerciale, incarna un patrimonio culturale e industriale unico, frutto di secoli di storia, tradizione artigianale e ricerca estetica.
La sua forza risiede non solo nella qualità intrinseca dei prodotti, ma anche nella loro inimitabilità, derivante da un connubio virtuoso di design innovativo, originalità creativa, maestria artigianale, cura maniacale dei dettagli e un’attenzione costante alla qualità dei materiali.
Questo know-how, spesso implicito e tramandato di generazione in generazione, rappresenta una risorsa strategica per il sistema Paese e un valore aggiunto inestimabile per le aziende che esportano il Made in Italy nel mondo.
Il liceo del Made in Italy si propone di decodificare questo patrimonio, rendendolo accessibile e comprensibile ai giovani, fornendo loro gli strumenti per interpretarlo, valorizzarlo e innovarlo.
Non si tratta solo di insegnare a progettare un prodotto esteticamente gradevole, ma anche di comprendere le dinamiche del mercato, le esigenze dei consumatori, le implicazioni etiche e sostenibili della produzione, l’importanza della comunicazione e del marketing. Si mira a formare non solo futuri imprenditori, ma anche professionisti capaci di lavorare in aziende consolidate, apportando competenze specialistiche in ambiti quali la progettazione, la produzione, la commercializzazione e la gestione del brand.
La CNA, fortemente impegnata a sostegno delle piccole e medie imprese, sottolinea come questa iniziativa formativa rappresenti un investimento nel futuro del Made in Italy, contribuendo a creare una nuova generazione di professionisti pronti a cogliere le opportunità offerte dal mercato globale e a garantire la continuità di un’eccellenza che identifica e promuove l’Italia nel mondo.
Il liceo del Made in Italy si configura, dunque, come un ponte tra la scuola e il mondo del lavoro, un luogo di apprendimento e di crescita professionale, un laboratorio di idee e di innovazione, destinato a contribuire attivamente allo sviluppo economico e culturale del territorio.







