Il panorama sanitario ligure si conferma all’apice dell’eccellenza nazionale, come testimoniato dal Programma Nazionale Esiti (PNE) 2025 dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas).
L’analisi, basata su dati relativi al 2024 e focalizzata sull’efficacia e la qualità delle prestazioni erogate, evidenzia un’elevata concentrazione di centri di riferimento di primaria importanza.
Quattro istituzioni liguri emergono con particolare risalto: l’Irccs Ospedale Policlinico San Martino, il Galliera, il Villa Scassi e l’Istituto Giannina Gaslini.
Questi centri non si limitano a offrire servizi di buon livello, ma si distinguono per la capacità di raggiungere risultati superiori alla media nazionale, contribuendo in modo significativo al progresso della medicina e alla cura dei pazienti.
L’Ospedale Galliera e il Villa Scassi ottengono risultati eccezionali nel complesso ambito cardiovascolare, posizionandosi tra le prime venticinque strutture a livello nazionale per l’efficacia delle cure e l’impatto positivo sui pazienti.
Questa performance riflette un impegno costante nell’adozione di tecnologie all’avanguardia, nella formazione specialistica del personale e nell’implementazione di protocolli clinici innovativi.
Il Policlinico San Martino si afferma come polo di eccellenza per le patologie del sistema nervoso, occupando la nona posizione nazionale per le prestazioni di livello molto alto.
Parallelamente, la sua competenza in chirurgia oncologica gli garantisce il sesto posto, a riprova della capacità di affrontare interventi complessi e di migliorare significativamente i risultati per i pazienti oncologici.
L’Istituto Gaslini, specializzato in pediatria, si distingue per i suoi elevati standard di cura durante la gravidanza e nel percorso perinatale, offrendo un supporto cruciale a madri e neonati.
Il PNE 2025 segnala anche il miglioramento di tre ulteriori strutture liguri rispetto all’anno precedente: l’ospedale di Imperia, il Galliera e l’ospedale San Paolo di Savona.
Questo dato sottolinea la capacità del sistema sanitario regionale di implementare strategie di ottimizzazione e di promuovere una cultura del miglioramento continuo, con un impatto positivo sull’esperienza dei pazienti e sull’efficienza delle risorse.
Il riconoscimento del PNE 2025 conferma il ruolo cruciale di questi ospedali nel sistema sanitario nazionale, non solo come fornitori di servizi, ma come centri di ricerca, innovazione e formazione, che contribuiscono attivamente all’evoluzione delle pratiche mediche e alla promozione della salute della collettività.


