Un’alleanza strategica per la salute e la prevenzione oncologica si consolida in Sardegna: la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (Lilt) e la Brigata Sassari hanno formalizzato un protocollo d’intesa volto a creare un ponte tra l’eccellenza militare e l’impegno civico nella lotta contro il cancro.
L’accordo, con una durata biennale, rappresenta un punto di svolta nella strategia di sensibilizzazione e prevenzione oncologica a livello regionale, estendendo il raggio d’azione della Lilt e sfruttando le risorse e la logistica della Brigata Sassari.
La cerimonia di sottoscrizione, a cui hanno partecipato il Generale di Brigata Andrea Fraticelli, Comandante della Brigata Sassari, il coordinatore regionale Lilt Sardegna Alfredo Schirru, la Vice Coordinatrice Stefania Sedda, il Presidente della Lilt di Sassari Ciriaco Carru e il Vice Presidente Giovanni Scano, ha sancito un impegno reciproco a promuovere una cultura della salute consapevole e proattiva.
La Brigata Sassari assume un ruolo cruciale nell’implementazione del protocollo, offrendo competenze organizzative di alto livello e un supporto logistico imprescindibile.
La mobilitazione di strutture mobili, tende attrezzate e mezzi specifici consentirà di raggiungere anche le aree più remote e marginali dell’isola, superando le barriere geografiche e sociali che spesso ostacolano l’accesso alla prevenzione.
Questa capacità di intervento capillare è fondamentale per garantire un’equità nell’offerta di servizi sanitari, portando informazioni e screening a chi ne ha più bisogno.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che la Lilt sta portando avanti in Sardegna, un approccio olistico che integra la prevenzione primaria con l’informazione accurata e un’attenzione personalizzata verso i pazienti e le loro famiglie.
Si tratta di un modello che mira a superare la visione tradizionale della cura, orientandosi verso una sanità più umana, centrata sulla persona e attenta alle sue esigenze emotive e relazionali.
Il 2025 è stato un anno particolarmente intenso per la Lilt di Sassari, con numerose iniziative volte a promuovere la salute e a sostenere le persone colpite dalla malattia, in linea con i principi del “Manifesto per l’umanizzazione delle cure”.
Questo documento, ormai punto di riferimento per una sanità moderna e sostenibile, sottolinea l’importanza di un approccio empatico, partecipativo e orientato al benessere complessivo del paziente, e rappresenta il fondamento di questa nuova collaborazione.
L’accordo con la Brigata Sassari rafforza questo impegno, aprendo nuove prospettive per una prevenzione oncologica più efficace e accessibile a tutti i cittadini sardi.






