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Marche: Piano Triennale per l’Internazionalizzazione al Via

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In una cornice di rinnovamento istituzionale, Palazzo Raffaello ha ospitato ieri un incontro cruciale per la definizione delle strategie regionali in materia di commercio estero, sviluppo economico e internazionalizzazione delle imprese marchigiane.

L’assessore regionale allo Sviluppo economico e all’Industria, Giacomo Bugaro, ha presieduto la sessione inaugurale, segnando l’avvio di un nuovo approccio alla pianificazione strategica.
Al centro del dibattito è stata la predisposizione del Piano Triennale per l’Internazionalizzazione 2026-2028, un documento che si prefigge di catalizzare la crescita economica regionale attraverso un’azione concertata sui mercati internazionali.

L’assessore Bugaro ha sottolineato che l’elaborazione di questo piano non è un mero adempimento burocratico, ma un vero e proprio volano per la crescita, inteso come un’opportunità per raccogliere input preziosi direttamente dal tessuto economico marchigiano.
L’obiettivo primario è comprendere le sfide concrete che le imprese affrontano nel contesto globale, individuare le opportunità di crescita e definire politiche mirate per sostenerle.

L’impegno della giunta Acquaroli si traduce in un metodo di lavoro partecipativo, che supera la tradizionale impostazione “dall’alto verso il basso”.

L’ascolto attivo delle esigenze delle imprese, dei lavoratori, delle associazioni di categoria e dei sistemi produttivi è considerato un elemento imprescindibile per la creazione di una programmazione regionale efficace.
Questa filosofia operativa mira a rafforzare la competitività delle Marche, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, veri pilastri dell’economia regionale, e a proiettare un’immagine unitaria e coerente del sistema economico marchigiano sui palcoscenici internazionali.
Il tavolo di coordinamento, composto da rappresentanti di istituzioni chiave e attori rilevanti del sistema economico regionale, include figure apicali della giunta regionale, Confindustria Marche, la Camera di Commercio delle Marche, le principali associazioni di categoria che abbracciano l’artigianato, il commercio, l’industria e l’agricoltura, le centrali cooperative, il Comitato regionale dei consumatori e degli utenti, e gli enti Svem, Atim e Sda Mc.
Questa composizione eterogenea e rappresentativa riflette l’importanza strategica del piano e la volontà di coinvolgere attivamente tutti gli stakeholder nel processo decisionale.
Il piano triennale non si limita a definire obiettivi e azioni, ma prevede anche la creazione di meccanismi di monitoraggio e valutazione per garantire l’efficacia delle politiche implementate e la capacità di adattamento ai cambiamenti del contesto globale.
La visione è quella di una regione marchigiana proattiva, capace di cogliere le opportunità offerte dall’economia globale e di affrontare le sfide con determinazione e innovazione.

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