La Regione Marche implementa un’inedita strategia per il potenziamento delle politiche attive del lavoro, focalizzandosi sull’autoimprenditorialità come motore di resilienza economica e inclusione sociale.
L’iniziativa, concretizzata attraverso l’attivazione diffusa degli Sportelli Autoimpiego presso tutti i Centri per l’Impiego (CPI) regionali, rappresenta un cambio di paradigma rispetto ai modelli tradizionali di collocamento, mirando a stimolare la creazione di impresa come risposta concreta alla disoccupazione e alla flessibilità del mercato del lavoro contemporaneo.
Lungi dall’essere semplici punti di contatto, gli Sportelli Autoimpiego si configurano come veri e propri laboratori di sviluppo personale e professionale.
Il loro approccio si distingue per una profonda personalizzazione dei servizi, orientati a supportare l’aspirante imprenditore in ogni fase del percorso, dalla fase embrionale dell’idea fino alla consolidata gestione dell’attività.
Si tratta di un intervento mirato a colmare il divario tra la disponibilità di competenze e le opportunità concrete di inserimento lavorativo, fornendo gli strumenti e le conoscenze necessari per trasformare un progetto in una realtà produttiva sostenibile.
Il progetto nasce da una visione lungimirante che riconosce il potenziale inespresso di molte persone disoccupate o sottoccupate, spesso dotate di idee innovative e spirito imprenditoriale, ma prive delle risorse e delle competenze per tradurle in pratica.
Le attività proposte non si limitano alla mera assistenza burocratica, ma includono un’analisi approfondita del profilo individuale, l’individuazione delle aree di eccellenza e la valutazione del rischio imprenditoriale.
Un focus particolare è dedicato alla decodifica e interpretazione dei bandi di finanziamento, spesso ostacoli insormontabili per chi si affaccia per la prima volta nel mondo dell’imprenditoria, e alla costruzione di una rete di supporto territoriale che coinvolga attivamente enti pubblici, associazioni di categoria, istituzioni finanziarie e mentor esperti.
L’estensione capillare del servizio, dopo una fase pilota in cinque CPI, testimonia la validità dell’approccio e l’impegno della Regione Marche a garantire un accesso equo alle opportunità di sviluppo economico.
In parallelo, è stata attivata una specifica formazione per gli operatori dei CPI, realizzata in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, al fine di assicurare un livello di competenza professionale elevato e una capacità di accompagnamento efficace.
Il ventaglio di servizi offerti agli aspiranti imprenditori è ampio e diversificato: colloqui individuali per affinare l’idea di business, seminari tematici per acquisire competenze specifiche, consulenza specialistica per la predisposizione di business plan e la ricerca di finanziamenti, e un servizio di tutoraggio personalizzato per superare le sfide iniziali e consolidare la crescita dell’impresa.
La Regione Marche, con questa iniziativa, ribadisce il proprio ruolo attivo nella costruzione di un sistema economico più inclusivo, basato sull’autonomia individuale e sulla capacità di innovazione.
Per accedere ai servizi e ottenere maggiori informazioni, si invita a contattare il Centro per l’Impiego di riferimento.
[https://www.regione.
marche.it/Entra-in-Regione/Centri-Impiego](https://www.regione.
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