Le Marche: Un Turismo in Ascesa, Tra Resilienza e Prospettive di SviluppoIl 2024 si appresta a concludersi con un bilancio estremamente positivo per il turismo nelle Marche, confermando un trend di crescita robusta e sostenibile.
I primi nove mesi dell’anno rivelano incrementi significativi in termini di arrivi (+7,18%, corrispondenti a 2,57 milioni di persone) e presenze (+11,32%, per un totale di 11,3 milioni), segnando un’eccellente performance rispetto sia all’anno precedente che al periodo pre-pandemico del 2019, quando si registrano balzi del 24% negli arrivi e del 19,8% nelle presenze.
I dati, presentati dalle figure chiave della governance regionale – il Presidente Francesco Acquaroli, la dirigente del Settore Turismo Paola Marchegiani e la Direttrice Generale dell’Agenzia Atim Marina Santucci – proiettano le Marche come una destinazione turistica in forte ascesa.
L’analisi dettagliata dei flussi turistici evidenzia una performance particolarmente brillante nel segmento del turismo internazionale.
I visitatori provenienti dall’estero hanno contribuito in maniera determinante alla crescita complessiva, con 504.012 arrivi (+11,32% rispetto al 2024 e un impressionante +44,33% rispetto al 2019) e 2.277.570 presenze (+16,95% sul 2024 e un notevole +46,07% rispetto al 2019).
Parallelamente, il turismo domestico si conferma un pilastro fondamentale, con 2.066.800 arrivi dall’Italia (+6,21% rispetto al 2024; +19.98% rispetto al 2019) e 9.035.575 presenze (+9,99%; +14,69%).
Il successo del turismo marchigiano non è frutto del caso, bensì il risultato di una strategia mirata e di investimenti strategici.
Come sottolineato dal Presidente Acquaroli, le politiche regionali volte alla valorizzazione dei borghi storici, alla destagionalizzazione dell’offerta turistica, alla promozione della biodiversità, dell’enogastronomia e del patrimonio culturale, hanno generato un effetto moltiplicatore, attirando un numero sempre maggiore di visitatori.
Parallelamente, miglioramenti nell’organizzazione e nell’efficienza dei servizi turistici hanno contribuito a creare un’esperienza di viaggio più attraente e soddisfacente.
Questo successo non si limita a incrementare i flussi turistici.
La crescente attrattività delle Marche sta innescando un processo più ampio di coinvolgimento e investimento da parte dei visitatori.
Un numero sempre maggiore di turisti non si limita a trascorrere le proprie vacanze nella regione, ma decide di stabilirsi, acquistare una seconda casa, o investire in attività locali, generando un impatto economico positivo e duraturo.
I visitatori diventano, in sostanza, ambasciatori della regione, diffondendo la sua immagine e contribuendo a promuoverla come meta turistica ideale.
La costanza e la solidità di questo trend positivo rappresentano un elemento distintivo, soprattutto per un territorio come le Marche, spesso caratterizzato da una maggiore vulnerabilità economica.
Questo successo, frutto di scelte oculate e di un lavoro costante, apre nuove prospettive di sviluppo e rafforza la posizione delle Marche nel panorama turistico nazionale e internazionale.
Si tratta di un segnale incoraggiante che conferma il potenziale di crescita del territorio e la capacità di attrarre nuovi investimenti e di creare opportunità di lavoro.

