“Mitlantide”: un’immersione poetica e scientifica nel futuro sommerso di MilanoL’Acquario Civico di Milano si trasforma in un palcoscenico unico, ospitando fino al primo marzo “Mitlantide”, un progetto artistico di profonda risonanza concettuale e sensoriale.
Ideato da Marco Nereo Rotelli e Gala Rotelli, l’esibizione, sotto l’egida del Comune di Milano – Cultura e con la curatela scientifica di Riccardo Valentini, Premio Nobel per la Pace 2023 e figura di spicco dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), non è una semplice mostra, ma un vero e proprio *plaidoyer* per la salvaguardia del nostro pianeta.
L’opera si nutre del mito platonico di Atlantide, la leggendaria città inghiottita dalle onde, per proiettare una visione perturbante ma necessaria: una Milano sommersa, un monito tangibile delle conseguenze del cambiamento climatico e dell’inazione umana.
Lontano da una rappresentazione apocalittica, “Mitlantide” si configura come un’esplorazione poetica e filosofica, un invito a riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente e sulla responsabilità che abbiamo nei confronti delle generazioni future.
Il cuore pulsante dell’esibizione è costituito dalle otto imponenti tele di Marco Nereo Rotelli.
Non semplici dipinti, ma veri e propri portali verso un futuro alternativo, in cui luoghi iconici della città – la maestosa Stazione Centrale, il Duomo gotico, l’imponente Castello Sforzesco, il moderno skyline di CityLife, e persino l’Acquario Civico stesso – emergono da un’acqua torbida e densa di simbolismi.
Le immagini, realizzate con una tecnica pittorica innovativa, fondono elementi naturali – alghe, pesci, coralli – con oggetti di consumo abbandonati: bottiglie di plastica, scarpe, barattoli arrugginiti, testimonianze tangibili di un’era di spreco e di superficialità.
Sulla superficie delle tele, un intreccio di versi poetici e scritture luminose, tratti distintivi dell’artista, aggiunge un ulteriore livello di profondità interpretativa, evocando emozioni e stimolando la riflessione.
L’esperienza sensoriale prosegue con “Underwater”, un’installazione immersiva ideata in collaborazione con il musicista Alessio Bertallot e il designer Antonio Alfano.
La composizione sonora “Dopo il diluvio”, un paesaggio sonoro di arpe, riverberi e modulazioni luminose, avvolge lo spettatore in un’atmosfera blu profondo e meditativa, accentuando la sensazione di essere immersi in un ambiente alieno e al tempo stesso inquietantemente familiare.
La sezione dedicata a Gala Rotelli introduce un ambiente onirico e poetico, un vero e proprio spazio di contemplazione.
Installazioni realizzate con vetri soffiati e “oggetti significanti” – sculture create a partire da frammenti di plastica recuperati in mare – si trasformano in micro-architetture delicate e evocative, pensate per favorire un momento di introspezione individuale e di connessione con la fragilità del nostro ecosistema.
L’opera di Gala Rotelli, più che una rappresentazione, è un atto di speranza, un invito a trasformare i rifiuti in risorse, a dare nuova vita a ciò che appare perduto.
“Mitlantide” non è solo una mostra d’arte, ma un progetto multidisciplinare che unisce creatività, scienza e impegno civile, un appello urgente a risvegliare le coscienze e a intraprendere un percorso di cambiamento verso un futuro più sostenibile.
Un viaggio nell’abisso, per risalire alla luce.

