Molise, emergenza fauna selvatica: approvata nuova delibera.

La recente approvazione da parte della Giunta regionale di una delibera volta a ridefinire la gestione e il controllo della fauna selvatica in Molise rappresenta un passo significativo, accolto con cauto ottimismo da Coldiretti Molise.

L’organizzazione agricola sottolinea come tale provvedimento, frutto di un percorso negoziale protrattosi per oltre un anno e mezzo, traduca in atto normativo una pressante esigenza che da tempo affligge il territorio.

Il problema della fauna selvatica, e in particolare della proliferazione incontrollata dei cinghiali, non è più una questione marginale, ma una vera e propria emergenza socio-ambientale.
La presenza di questi animali, sempre più audaci, che invadono abitazioni private e si insediano in aree densamente popolate, testimonia l’insostenibilità della situazione attuale.

L’atto deliberativo regionale riconosce esplicitamente questo dato di fatto, evidenziando la necessità urgente di interventi mirati.

Tuttavia, l’approvazione della delibera è solo il punto di partenza.
Coldiretti sollecita una rapida e diligente implementazione di tutte le misure previste, affinché i benefici possano concretizzarsi nel più breve tempo possibile.
L’efficacia del provvedimento dipenderà dalla sua capacità di agire su più fronti.

Un aspetto cruciale è il contrasto alla fauna selvatica fin dalle aree agricole.

Ridurre la popolazione di cinghiali nelle campagne significa non solo tutelare i raccolti e il patrimonio agricolo, ma anche arginare la pressione migratoria verso i centri abitati.
Si tratta di un intervento preventivo, essenziale per evitare che i cinghiali, alla ricerca di cibo, si spingano sempre più verso le città, aumentando il rischio di danni alle infrastrutture, distruzione di coltivazioni e, soprattutto, mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica.

La questione non si esaurisce con la semplice riduzione della popolazione di cinghiali.
È necessario un approccio integrato che preveda anche la riorganizzazione dei corridoi ecologici, la sensibilizzazione delle comunità locali e la promozione di pratiche agricole sostenibili che limitino l’attrattiva per la fauna selvatica.

Inoltre, occorre un rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e di controllo, con l’impiego di tecnologie innovative per una gestione più efficiente e mirata.
Coldiretti Molise ribadisce la propria disponibilità a collaborare attivamente con la Regione e con tutti gli attori coinvolti, al fine di trovare soluzioni concrete e durature che garantiscano un equilibrio tra la tutela della biodiversità, la salvaguardia del territorio e la sicurezza delle persone.
La sfida è complessa, ma l’impegno non può mancare.

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