“Impronte: Mondi al Femminile” – Rassegna di Teatro e Riflessioni”Impronte: Mondi al Femminile” si configura come un percorso artistico e culturale inedito, una seconda edizione che si radica nel territorio di Ancona per offrire al pubblico un’immersione profonda nelle narrazioni, nelle esperienze e nelle prospettive uniche del femminile.
Più che una semplice rassegna teatrale, si tratta di un vero e proprio spazio di interrogazione del presente, un laboratorio di idee e un invito al dialogo aperto su tematiche complesse e urgenti.
L’obiettivo primario è quello di sovvertire le prospettive convenzionali, stimolando una riflessione critica e costruttiva su dinamiche sociali, personali e politiche che plasmano l’esistenza delle donne.
Attraverso un programma eclettico che spazia dal teatro alla narrazione, dall’indagine introspettiva all’azione performativa, la rassegna ambisce a creare un’eco collettiva, un’occasione per riconoscersi, per confrontarsi e per immaginare nuovi orizzonti.
La stagione si apre il 24 gennaio con “Mortorio” di e con Romina Antonelli, un monologo che incarna la figura della giullare contemporanea, artista capace di destreggiarsi tra l’intrattenimento popolare e la denuncia sociale.
L’opera, intrisa di autobiografia e di abilità circensi, proietta un’immagine del femminile che è forza, ironia e resilienza.
Il 6 febbraio, “Conversazioni Teatrali – L’amore delle donne” con Laura De Carlo, Alessandro Pellegrini e Alessandro Pertosa, offre un mosaico di voci femminili provenienti da diverse epoche e culture.
Poesie, monologhi e riflessioni si intrecciano in un confronto vibrante, a tratti pungente, sempre illuminante sulla complessità dell’amore, dell’identità e della condizione femminile.
Il 14 marzo, “Aria” di e con Roberta Bucci, con la regia di Ylenia Pace, conduce il pubblico in un viaggio intimo e suggestivo attraverso l’anima di una donna alle prese con l’ansia e l’attesa.
L’opera, ispirata a un racconto popolare marchigiano, esplora i temi del tempo che scorre, della speranza e della ricerca di significato, offrendo una riflessione sulla fragilità e la forza dell’essere umano.
Il programma si arricchisce poi con “Ma che te ridi? Quattro chiacchiere tra ironia e sessismi” (21 marzo), un’occasione per smascherare gli stereotipi e i pregiudizi attraverso la comicità e la provocazione, e con “Donne in scena” (29 marzo), il culmine di un laboratorio intensivo di recitazione che mira a valorizzare il talento e l’espressione artistica delle attrici donne.
La rassegna si conclude l’11 aprile con “Sala prove”, un’esperienza immersiva che trasforma il suono in conversazione, un dialogo musicale tra voci e melodie, un invito all’ascolto profondo e all’esplorazione delle infinite possibilità espressive della musica.
“Impronte: Mondi al Femminile” non è solo un ciclo di spettacoli, ma un percorso di crescita culturale e personale, un’occasione per riscoprire la bellezza, la forza e la complessità del femminile.









