Il Museo del Sannio, a Benevento, si appresta a incarnare una nuova era di accessibilità museale, trascendendo le tradizionali definizioni di inclusione per disabili motori.
L’ambizione del nuovo istituto è quella di configurarsi come uno spazio di esperienza universale, accogliente per ogni forma di disabilità, sia essa fisica, sensoriale o cognitiva.
Questa visione si tradurrà in un percorso innovativo che impiegherà tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà digitale immersiva e l’intelligenza artificiale, per personalizzare l’esperienza del visitatore e renderla fruibile a tutti.
Il progetto, frutto di un intenso lavoro di due anni, si è sviluppato attraverso la sinergia di competenze multidisciplinari e un approccio collaborativo che ha coinvolto eminenti professionisti, istituzioni accademiche e enti territoriali.
Il Ministero della Cultura ha coordinato un pool di esperti provenienti dalla Direzione generale Musei della Campania, dalla Soprintendenza di Caserta e Benevento, dalle Università Federico II e Orientale di Napoli.
Il percorso si è concretizzato grazie a un’intesa istituzionale siglata nel 2023, che ha visto la partecipazione attiva della Provincia e del Comune di Benevento, della Regione Campania, della Società Partecipata Sannio Europa, gestore della Rete Museale provinciale, e della Fondazione del Museo Egizio di Torino.
Massimo Osanna, Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura, ha sottolineato come il progetto non si limiti a un intervento di riqualificazione, ma rappresenti una vera e propria trasformazione culturale, capace di valorizzare il patrimonio storico e artistico del Sannio in un’ottica di accessibilità totale.
La prima tappa significativa, prevista per luglio 2026, sarà l’apertura della Pinacoteca all’interno della Rocca dei Rettori, sede della Provincia.
Entro il 2027, la Sezione Egizia, un tesoro di inestimabile valore, sarà restituita al Museo del Sannio, con particolare enfasi sull’importanza del culto della Dea Iside durante l’epoca imperiale romana, un fenomeno culturale che testimonia l’intersezione tra le civiltà egizia e romana.
L’iniziativa, presentata in un’atmosfera di grande entusiasmo da Nino Lombardi (Presidente della Provincia) e dal sindaco Clemente Mastella, si configura come un motore di sviluppo culturale ed economico per il territorio.
Il Museo del Sannio, definito uno scrigno di tremila anni di storia, si ripropone come un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio locale e un luogo di incontro e di scambio culturale per un pubblico sempre più ampio e diversificato, offrendo nuove opportunità di crescita e di scoperta.
La gara d’appalto è prevista per il mese di gennaio, segnando l’inizio formale di un percorso che ambisce a ridefinire il concetto stesso di museo nel XXI secolo.

