Napoli, un Inno al Cinema Sociale: SàFF oFF – Take Me To Church illumina Porta CapuanaDicembre a Napoli si tinge di cinema, un cinema che parla al cuore della città e al suo futuro.
Dal 5 al 14 dicembre 2025, il Lanificio25, storico borbonico testimone di un’epoca industriale napoletana, si trasforma in un palcoscenico per SàFF oFF – Take Me To Church, un’iniziativa promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del programma ‘Altri Natali’.
Questo evento, nato come estensione del Social Action Film Festival, si propone di creare un ponte vitale tra il mondo del cinema e il terzo settore, come spiega Andrea de Rosa, presidente di Apogeo ETS.
La scelta di Porta Capuana come nuova sede, accanto alla storica Sanità, non è casuale.
Questo quartiere, ricco di storia e segnato da sfide socio-economiche, simboleggia la volontà di Napoli di reinventarsi, di rigenerare il proprio tessuto urbano e sociale a trent’anni dal riconoscimento del Centro Storico come Patrimonio UNESCO.
Il Lanificio, un tempo fabbrica di divise militari per il Regno delle Due Sicilie, incarna questo percorso di trasformazione, riscoprendo un’identità industriale che pulsa ancora nel cuore della città.
La rassegna si apre con “Porta Capuana” di Marcello Sannino, un omaggio al quartiere e un invito a riflettere sulla sua complessità, con la partecipazione di Lucariello.
A seguire, il 6 dicembre, “Qui rido io” di Mario Martone stimola un dibattito intenso con Maria Basile, Francesca Marone e Ludovica Nasti.
Antonio Capuano, figura chiave del cinema napoletano, sarà ospite l’8 dicembre per presentare “L’Isola di Andrea”, un film che esplora tematiche profonde e complesse.
L’ampia programmazione include “POP – Andy Warhol a Napoli” di Guido Pappadà, il toccante documentario “Festa della Musica.
Un concerto lungo trent’anni” di Andrea De Rosa e Mirella Paolillo, e un sentito omaggio a James Senese con “Nero a Metà” di Marco Spagnoli, dedicato a Pino Daniele, con l’intervento di Renato Marengo, Claudio Poggi e Lello Savonardo.
Cristina Comencini presenta “Il treno dei bambini”, mentre Carlo Luglio, insieme a Dario Sansone, Nero Nelson e Francesco Filippini, introduce “Dadapolis”.
SàFF oFF non è solo cinema, ma anche dialogo, riflessione e celebrazione della cultura napoletana.
L’incontro “Cultura è identità: sulle tracce di Renato Nicolini” vede la partecipazione di Marco Staccioli, Diego del Pozzo e protagonisti degli anni Novanta, testimoniando l’eredità di un intellettuale che ha saputo interpretare l’anima della città.
Il 13 dicembre, “Ciao Bambino” di Edgardo Pistone e, infine, “Satira e Sogni – Sergio Staino si racconta” di David Riondino, con Paolo Hendel, chiudono la rassegna, lasciando un segno indelebile nel cuore dei presenti.
L’evento, promosso da Apogeo ETS e Upside Production in collaborazione con Lanificio25, Fondazione C’entro, MUDD e Audiovisual Napoli Hub, Unicredit, si arricchisce con un mercatino di artigianato, un’occasione per valorizzare il talento locale e rafforzare il legame tra comunità e creatività.
Franco Rendano, curatore della manifestazione, annuncia il lancio del bando “Porta Capuana Gateway”, un progetto volto a consolidare il ruolo del quartiere come fulcro di innovazione culturale e sviluppo sociale, celebrando i 20 anni del Lanificio25 e segnando un nuovo capitolo per il cinema napoletano.






