L’amministrazione comunale si appresta a introdurre misure strutturali volte a riequilibrare il mercato immobiliare e a mitigare gli effetti della crescente gentrificazione urbana, con un impatto significativo sulle attività di locazione breve e sulla gestione degli spazi pubblici durante i periodi festivi.
L’iniziativa, presentata dal sindaco Gaetano Manfredi, si articola in due direttive principali: una regolamentazione puntuale delle affittacamere e un’ordinanza volta a contenere il consumo di alcolici in aree sensibili durante le festività natalizie e di fine anno.
La prima misura, ispirata al modello toscano e attualmente in fase di valutazione da parte della Corte Costituzionale, mira a contenere l’espansione incontrollata delle strutture ricettive a breve termine, come case vacanze e bed e breakfast, nel cuore pulsante della città.
L’obiettivo è duplice: alleggerire la pressione abitativa nel centro storico, rendendolo più accessibile ai residenti, e incentivare gli investimenti immobiliari in aree periferiche, promuovendo una distribuzione più equa delle risorse e delle opportunità di sviluppo sul territorio comunale.
La regolamentazione prevede un sistema di contingentamento delle nuove autorizzazioni, legato a specifici parametri demografici e alla capacità ricettiva di ogni area, e l’obbligo di richiedere una variazione di destinazione d’uso per le proprietà destinate all’affitto breve.
Questo approccio mira a prevenire la trasformazione di quartieri storicamente popolari in enclave turistiche, preservando la loro identità culturale e sociale.
Parallelamente, il sindaco ha emanato un’ordinanza che introduce un divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro in alcune zone ad alta frequentazione durante i periodi di maggiore affluenza turistica, in particolare nelle zone della movida notturna.
Il divieto, attivo dalle 10:00 alle 20:00 nei giorni antecedenti il Natale e l’ultimo dell’anno, interessa aree specifiche come Chiaia, il centro storico, i quartieri Spagnoli e il Vomero.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di migliorare la sicurezza pubblica, prevenire atti di vandalismo e ridurre il disturbo della quiete pubblica, garantendo al contempo un contesto più vivibile per i residenti e un’esperienza più sicura per i visitatori.
Le misure adottate rappresentano un tentativo di affrontare le sfide poste dalla rapida crescita del turismo e dalla trasformazione del tessuto urbano, cercando di bilanciare le esigenze di sviluppo economico con la tutela del patrimonio culturale e la qualità della vita dei cittadini.
L’implementazione di queste regolamentazioni sarà monitorata attentamente, con l’obiettivo di apportare eventuali modifiche o integrazioni in base ai risultati ottenuti e alle esigenze emergenti.

