Il Natale 2023 si preannuncia caratterizzato da un marcato contrasto climatico che divide l’Italia in due aree con dinamiche meteorologiche profondamente diverse.
L’analisi del meteorologo Lorenzo Tedici, esperto di iLMeteo.it, evidenzia un quadro sinottico complesso, influenzato da correnti fredde provenienti dalla Groenlandia e da una perturbazione in rotta dal Nord Africa, che genereranno un’alternanza di condizioni atmosferiche, con un’intensificazione del maltempo destinato a interessare gran parte del Paese.
Nelle prime fasi dell’avvicinamento alle festività, il panorama meteorologico è ancora segnato da una situazione di stabilità relativa, con la persistenza di nebbie nelle pianure del Centro-Nord, in particolare al mattino, e di piovaschi isolati in Toscana, Umbria e Liguria.
Il settore adriatico centro-meridionale, al contrario, godrà di un tempo più clemente, con prevalenza di schiarite.
Tuttavia, già nella notte tra venerdì e sabato, si prevede un inasprimento delle condizioni meteorologiche su Sicilia e Calabria, con rovesci intensi, soprattutto lungo il settore ionico, che si estenderanno poi a Salento e Metaponto.
Il Centro-Nord manterrà condizioni più favorevoli, pur con frequenti annuvolamenti e la probabile presenza di nebbie localizzate.
La svolta significativa è attesa dalla serata di venerdì, quando l’avanzata di una perturbazione proveniente dal Nord Africa innescherà un deterioramento del tempo, con particolare riferimento alla Sicilia e al Reggino.
La giornata di domenica, il Solstizio d’Inverno, segnerà un ulteriore peggioramento al Nord-Ovest e in Sardegna, con precipitazioni più probabili a partire dal pomeriggio-sera.
A quote elevate, sulle Alpi occidentali, si assisterà al ritorno della neve, con isoterma apparente che si abbasserà fino ai 1200 metri.
La vera ondata di maltempo, tuttavia, è prevista a partire da lunedì 22 dicembre.
In quel momento, l’intera fascia occidentale del Paese sarà interessata da piogge diffuse, che persisteranno per diversi giorni, accentuando il divario con le regioni orientali, dove il tempo, seppur variabile, dovrebbe rimanere più mite.
Le previsioni indicano che martedì e mercoledì, vigilia di Natale, le precipitazioni saranno particolarmente intense sul settore centro-settentrionale.
Il giorno di Natale stesso, le piogge dovrebbero presentarsi in forma più intermittente, ma comunque diffusa.
In dettaglio, si prospetta:* Venerdì 19: Al Nord, cielo grigio con nebbie nelle pianure, più sole altrove.
Al Centro, piogge sparse in Toscana, stabilità altrove.
Al Sud, peggioramento serale in Sicilia e Calabria ionica.
* Sabato 20: Al Nord, cielo coperto con nebbie localizzate nelle pianure, sole sulle Alpi.
Al Centro, tempo stabile e parzialmente soleggiato.
Al Sud, maltempo concentrato su Sicilia e Calabria ionica.
* Domenica 21: Il Nord-Ovest mostrerà un peggioramento, mentre il Centro rimarrà stabile con un peggioramento serale.
Al Sud, piogge interesseranno Sardegna, Sicilia e Calabria.
L’evoluzione sinottica suggerisce una tendenza all’instabilità per l’intera settimana natalizia, con una maggiore frequenza di precipitazioni e un abbassamento delle temperature medie, indicando un Natale più freddo rispetto al solito.
Questo scenario climatico, con le sue marcate differenze regionali, richiederà una particolare attenzione alla gestione dei rischi legati al maltempo.

