Nichelino intitola InformaGiovani a Giulio Regeni: un gesto di memoria e impegno.

Il Comune di Nichelino, in provincia di Torino, ha compiuto un gesto di profonda valenza simbolica e politica, sancendo una trasformazione significativa per il suo centro di riferimento per le politiche giovanili.
Da InformaGiovani, l’istituzione assume ora il nome di InformaGiovani Giulio Regeni, un atto che la proietta come pioniera a livello nazionale.
Questo cambio di denominazione, ufficializzato con una cerimonia solenne, eleva Nichelino al ruolo di primo ente italiano a dedicare uno spazio istituzionale dedicato alla memoria del ricercatore italiano, vittima di una brutale scomparsa in Egitto, un’atrocità che ha scosso profondamente la comunità accademica e l’intera nazione.
La decisione trascende la mera intitolazione; si configura come un impegno concreto e pubblico, un segnale chiaro rivolto ad altre amministrazioni locali, esortandole a convergere in una richiesta unita e istituzionale di verità e giustizia per Giulio Regeni.

L’atto mira a trasformare il ricordo del ricercatore in una responsabilità condivisa, un monito costante per la difesa dei diritti umani e la promozione di una cultura della legalità e della trasparenza.

InformaGiovani Giulio Regeni, nei suoi anni di attività, si è distinto per essere un punto di riferimento cruciale per le giovani generazioni, un luogo vivo e pulsante frequentato da migliaia di ragazzi e ragazze.

A differenza di molte strutture simili, ha scelto di rivolgersi prioritariamente a coloro che spesso si trovano ai margini, ai più vulnerabili, a coloro che non hanno voce e si sentono esclusi.
Questa vocazione all’inclusione e all’attenzione alle fasce più deboli della popolazione, si riflette ora nel nuovo nome e nel nuovo significato che l’istituzione assume.
L’intitolazione a Giulio Regeni rappresenta un legame indissolubile tra le politiche giovanili e i valori fondamentali che hanno guidato il suo percorso di studi e di ricerca: la conoscenza, il dubbio critico, l’impegno civile e la ricerca incessante della verità.
Un murales, realizzato all’interno dello spazio, raffigura il volto del ricercatore, affiancato da una bussola che incide le parole guida: “Naviga, Sogna, Costruisci, Trasforma”.

Questi imperativi diventano un invito ai giovani a intraprendere un percorso di crescita personale e sociale, guidati da principi etici e da una profonda consapevolezza del proprio ruolo nella società.
Durante la cerimonia, una toccante lettera inviata dalla famiglia Regeni ha evocato il concetto di “memoria attiva”, un ricordare non passivo, ma proattivo, che si traduce in azioni concrete, in un impegno personale a mettere a disposizione le proprie competenze e capacità.

Come sottolineato da Paola e Claudio Regeni, anche il gesto più piccolo, se unito a quelli degli altri, può generare un cambiamento significativo, un’onda potente capace di sollevare consapevolezza e promuovere una società più giusta e inclusiva.

L’eredità di Giulio Regeni, dunque, continua a vivere attraverso questo spazio dedicato alla gioventù, un invito costante a non dimenticare, a lottare per la verità e a costruire un futuro migliore.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap