Nuova autostrada in Liguria: Ceparana-Santo Stefano Magra, un ponte per il futuro.

Il progetto di interconnessione autostradale che unisce Ceparana e Santo Stefano Magra, siglato alla Spezia, rappresenta un tassello cruciale per il rilancio economico e infrastrutturale della Liguria e, in particolare, della provincia della Spezia.

L’inaugurazione del primo stralcio, prevista per gennaio 2026, non è semplicemente la realizzazione di un ponte, ma l’apertura di una nuova era per un territorio storicamente penalizzato da una viabilità complessa e dalla difficoltà di accesso alla rete autostradale nazionale.
L’opera, che beneficia di un investimento complessivo di 34.694.977 euro finanziato prevalentemente da Concessioni del Tirreno attraverso il meccanismo dell’allegato L della concessione autostradale A12, incarna un modello di sviluppo basato sulla sinergia tra enti pubblici e realtà private, dimostrando come l’infrastruttura autostradale possa essere un motore di crescita sostenibile.
Questo approccio si traduce in un impegno concreto verso la compensazione territoriale, con previsioni di finanziamenti annuali fino a sessanta milioni di euro per la Liguria, a testimonianza di una visione a lungo termine che guarda alla creazione di occupazione e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

L’interconnessione autostradale, progettata per minimizzare l’impatto sui centri abitati tramite la realizzazione di strade moderne e tangenziali, mira a colmare una lacuna infrastrutturale nella zona di convergenza tra i fiumi Vara e Magra.
Oltre a ottimizzare l’accesso alla rete autostradale e facilitare i collegamenti tra le due sponde del fiume, l’opera promette di rivoluzionare la viabilità locale, aprendo nuove opportunità per la media e bassa Val di Vara, aree caratterizzate da un tessuto imprenditoriale dinamico e da un potenziale di sviluppo ancora in gran parte inespresso.

La riapertura del casello Albiano-Ceparana, prevista per febbraio, a seguito dei lavori di ammodernamento, rappresenta un ulteriore segnale tangibile di un impegno costante verso il miglioramento della rete infrastrutturale.

La realizzazione di questo progetto, unitamente ad altre opere in corso, come quelle previste per Ventimiglia, testimonia l’inizio di un percorso di sviluppo ambizioso, che coinvolge l’intera regione, sia a Ponente che a Levante.

Si tratta di un intervento strategico per un’area con una popolazione di circa sessantamila abitanti e un significativo numero di aziende, molte delle quali con rilevanti fatturati, che necessitano di una connessione efficiente per competere a livello nazionale ed internazionale.

La filosofia che guida queste iniziative è quella di un lavoro sinergico, orientato a creare valore per la collettività e a promuovere un futuro prospero per la Liguria.

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