Un nuovo corso per l’autonomia locale in Sardegna, improntato alla collaborazione e all’innovazione, è stato delineato in un incontro cruciale tra una delegazione del Partito Democratico regionale e le rappresentanze delle principali associazioni di enti locali: Anci, Cal, Ali e Uncem.
L’iniziativa, presentata dal segretario regionale Silvio Lai, si configura come una risposta strategica alle sfide emergenti e un’opportunità per ridefinire il rapporto tra cittadini, istituzioni e servizi territoriali, con un occhio di riguardo alla riprogrammazione delle risorse e all’ottimizzazione delle opportunità derivanti dalla recente chiusura della vertenza sulle entrate.
L’incontro si inserisce in un percorso di ascolto diffuso, avviato in Sardegna nell’ottobre scorso e promosso a livello nazionale dalla segretaria Elly Schlein, che mira a cogliere le istanze provenienti dal territorio.
“È imperativo per noi, come legislatori e dirigenti, restare costantemente in sintonia con le realtà locali, con chi, quotidianamente, intercetta le evoluzioni sociali ed economiche delle famiglie, delle piccole imprese, delle comunità rurali e delle periferie urbane,” ha sottolineato Lai, evidenziando la necessità di un approccio partecipativo e attento alle peculiarità sarde.
Emiliano Deiana ha illustrato i pilastri del programma del Pd, incentrato su un ripensamento del finanziamento degli enti locali.
L’ipotesi prevede un potenziamento del fondo unico, arricchito da un fondo di transizione e investimento, accompagnato da una nuova regolamentazione che ne garantisca l’efficacia e la trasparenza.
Particolare attenzione è stata dedicata alla riorganizzazione e al rafforzamento delle unioni comunali, offrendo opzioni per la fusione dei comuni nel rispetto della normativa nazionale, ma preservando l’identità e le specificità delle comunità locali e incentivandone la scelta con misure di sostegno mirate.
Un rilancio significativo è previsto anche per il progetto Lavoras, finalizzato a promuovere l’occupazione nei territori marginali, con l’obiettivo di creare opportunità di sviluppo sostenibile e contrastare lo spopolamento.
Il capogruppo Roberto Deriu ha ribadito l’impegno a tradurre queste linee guida in azioni concrete, annunciando la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato.
“Dobbiamo istituzionalizzare un tavolo di consultazione permanente sulle politiche degli enti locali, in grado di generare proposte legislative condivise e agili,” ha affermato Deriu.
L’obiettivo è concludere il percorso entro la primavera, parallelamente alla legge di bilancio, e avviare un ciclo di tre anni di lavoro intenso e verificabile, in un contesto di dialogo continuo e collaborazione tra il consiglio regionale e gli enti locali.
Questo approccio, volto a garantire la coerenza e l’efficacia delle politiche pubbliche, si pone come garanzia di un rinnovato impegno del Partito Democratico a favore del tessuto territoriale sardo.
Il focus sarà sulla verifica costante dei risultati ottenuti e sulla capacità di adattamento alle mutate esigenze del territorio.

