Il nuovo ecocentro di Cigliano si configura come un tassello fondamentale di una strategia più ampia per la gestione sostenibile dei rifiuti nel territorio del Consorzio, un progetto che affonda le sue radici nell’impegno verso un futuro più ecologico e collaborativo.
L’iniziativa, nata sotto l’Amministrazione Marchetti e resa possibile dall’assegnazione di fondi PNRR attraverso il Covevar, ha individuato in Cigliano una posizione strategica per servire non solo la comunità locale, ma l’intera area consorziale.
L’intervento si colloca all’interno di un quadro nazionale che riconosce la necessità di infrastrutture moderne ed efficienti per la raccolta differenziata, un fattore cruciale per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale.
La scelta di Cigliano riflette una valutazione attenta delle esigenze del territorio, tenendo conto della densità abitativa, della morfologia e delle dinamiche di sviluppo locale.
Il sindaco Giorgio Testore ha tracciato un percorso costellato di sfide, evidenziando come la realizzazione dell’opera abbia richiesto un impegno costante e una risoluzione di problematiche preliminari significative.
L’acquisizione dei terreni, precedentemente di proprietà di RFI, si è rivelata un passaggio cruciale, un vero e proprio punto di svolta che ha sbloccato l’avvio dei lavori.
Questa operazione, sebbene complessa e richiedente, dimostra la determinazione dell’amministrazione comunale nel perseguire l’obiettivo di fornire un servizio essenziale alla cittadinanza.
Il cantiere, attualmente in corso in via Farini, testimonia la concretezza dell’iniziativa e l’impegno a rispettare le tempistiche imposte dal PNRR, con l’apertura prevista entro la fine di marzo.
La vicinanza al nuovo capannone comunale, anch’esso oggetto di recente acquisizione, suggerisce un’ottimizzazione degli spazi e una visione integrata della gestione del territorio.
L’ecocentro, gestito da ASM, non si limiterà a una mera funzione di raccolta differenziata, ma si configurerà come un punto di riferimento moderno ed efficiente, un centro di informazione e sensibilizzazione per la comunità.
Questo approccio, orientato alla partecipazione attiva dei cittadini, è fondamentale per promuovere una cultura della sostenibilità e incoraggiare comportamenti responsabili nella gestione dei rifiuti.
La realizzazione di questa infrastruttura rappresenta un investimento nel futuro, un passo avanti verso un modello di sviluppo più sostenibile e collaborativo, che coinvolge tutti i comuni del Consorzio e contribuisce a rafforzare il sistema di raccolta differenziata, generando benefici tangibili per l’intero territorio.
L’opera si inserisce in un contesto più ampio di politiche ambientali e di cooperazione intercomunale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e preservare l’ambiente per le generazioni future.








