Nel suo messaggio di fine anno, il sindaco Massimo Olivetti ha offerto un’analisi approfondita del suo percorso amministrativo a Senigallia, tracciando un bilancio che si estende a un quinquennio cruciale, proiettandosi verso le prossime elezioni del 2026.
L’insediamento, avvenuto nell’ottobre del 2020 in un contesto segnato dalla pandemia di Covid-19 e da un diffuso timore di radicali cambiamenti nella gestione comunale, ha rappresentato una sfida che, a suo dire, è stata affrontata con determinazione e lungimiranza.
L’amministrazione ha posto il turismo al centro della sua strategia di sviluppo economico, riconoscendone il potenziale come motore di crescita per la città.
I dati parziali del 2025, rilevati a settembre, testimoniano un trend positivo, con un incremento del 12% nelle presenze rispetto all’anno precedente e un impressionante aumento del 22% rispetto ai livelli pre-pandemici del 2019.
La permanenza media dei visitatori si attesta a quattro giorni e mezzo, un indicatore che suggerisce un impatto significativo sull’economia locale.
Le statistiche complessive del 2024 parlano di 226.098 arrivi e 1.015.405 presenze, cifre che delineano un quadro di ripresa e vitalità.
Olivetti ha risposto alle critiche mosse riguardo all’organizzazione di eventi, sottolineandone il ruolo cruciale nella promozione dell’immagine della città, soprattutto a seguito dell’emergenza alluvionale.
Questi eventi, a suo dire, hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione e a comunicare resilienza e opportunità, rafforzando l’identità e l’attrattiva di Senigallia.
Un aspetto centrale dell’azione amministrativa è stato il contrasto all’evasione fiscale, che ha visto un incremento significativo dei recuperi, passando dai 594.000 euro del 2020 a 2,5 milioni di euro annui nel triennio 2023-2025, con un picco di 2.519.000 euro nel 2023.
Queste risorse, ottenute attraverso un’azione di controllo e di riordino finanziario, hanno finanziato un ambizioso programma di investimenti pubblici, stimato in oltre 109 milioni di euro.
Di questa cifra, 39 milioni sono stati già erogati, altrettanti sono in corso di realizzazione, 15 sono stati appaltati e 16 sono in fase di aggiudicazione.
L’impegno nella riqualificazione urbana si è tradotto nel recupero di 26 chilometri di strade, mentre importanti investimenti sono stati indirizzati a infrastrutture scolastiche, con interventi significativi nei poli Marchetti, Fagnani, Puccini, Cesanella, Pascoli e Collodi.
Il bilancio sociale, pari a 4,9 milioni di euro, dimostra un’attenzione particolare alle fasce più deboli della popolazione, con 3 milioni finanziati direttamente dal Comune.
Riguardo all’emergenza alluvionale, il sindaco ha evidenziato il contributo del governo, stimato in 45 milioni di euro totali, di cui 6,5 milioni destinati ai contributi per l’autonoma sistemazione delle famiglie colpite, oltre 20 milioni alle imprese, quasi 6 milioni per le delocalizzazioni e quasi 10 milioni al Comune per coprire debiti fuori bilancio.
La popolazione residente a Senigallia si attesta a 44.034 abitanti, di cui 2.984 di nazionalità straniera, a testimonianza di una comunità sempre più multiculturale e dinamica.
Il racconto del percorso amministrativo si chiude con la consapevolezza delle sfide ancora aperte e la proiezione verso un futuro di crescita e sviluppo per la città.







