Pallacanestro Biella: Un soffio di speranza per la rinascita.

Un soffio di speranza, inatteso e arrivato a ridosso delle festività natalizie, si è levato su Biella.
Il Tribunale locale ha concesso l’autorizzazione a procedere con la liquidazione dei debiti societari di Pallacanestro Biella, un passo cruciale verso la potenziale rinascita della squadra.

L’annuncio, diffuso con una comunicazione dal sapore quasi anacronistico attraverso il canale Facebook della società, a lungo dormiente, rivela un processo complesso e travagliato, che aveva portato, lo scorso 29 giugno 2022, all’amara decisione di escludere la squadra dall’iscrizione al campionato di Serie A2.
La vicenda, che idealmente si è conclusa con questa prima, seppur parziale, approvazione il 17 dicembre, si è rivelata un percorso arduo.

L’avvocato Andrea Basso e il commercialista Piero Sidro, figure chiave in questa fase delicata, hanno saputo navigare un mare di questioni contabili intricate e trattative prolungate, dimostrando competenza e determinazione.
La loro abilità è stata fondamentale per superare un nodo cruciale che sembrava, fino a poco tempo fa, insanabile.

È doveroso sottolineare come questo segnale positivo giunga dalla stessa dirigenza che, con le sue decisioni, ha contribuito a interrompere prematuramente la stagione di Serie A, lasciando un impianto sportivo all’avanguardia, costruito per accogliere Pallacanestro Biella e la sua passione, improvvisamente silente.
Questo aspetto, per molti tifosi, genera un senso di dissonanza, rendendo la celebrazione di questo primo traguardo temperata da interrogativi e attese di chiarimenti.
L’importanza vitale del settore giovanile, Biella Next, nel sostenere l’attività e contribuire al pagamento dei debiti attraverso i finanziamenti federali, non può essere sottovalutata.

In questo senso, il plauso va indirizzato al presidente Piergiorgio Castelli e al suo team, che hanno saputo mantenere viva la fiamma del basket giovanile.

Tuttavia, la comunità sportiva biellese, composta da un pubblico affezionato e composto di circa 2500 spettatori, aspira a risposte esaurienti e trasparenti riguardo alle dinamiche che hanno portato al declino del basket professionistico in città.
Le promesse di rinascita, seppur incoraggianti, necessitano di essere supportate da azioni concrete e da un dialogo aperto con la base dei tifosi, affinché la fiducia, che al momento vacilla, possa essere ricostruita.

La questione non si limita alla mera approvazione di un piano di liquidazione, ma implica una riflessione profonda sulle cause del tracollo e sulle strategie per garantire un futuro solido e sostenibile per il basket biellese.

La speranza è che questo sia solo l’inizio di un percorso di riscatto, segnato da una nuova governance, da una maggiore inclusione della comunità e da un rinnovato impegno verso la passione che anima la città.

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