Parole che pesano: contrastare il bullismo a Potenza

Il progetto “Parole che pesano: seminare rispetto, disinnescare il bullismo” rappresenta un’iniziativa coraggiosa e necessaria, sviluppata dalla scuola Domenico Savio di Potenza in sinergia con l’associazione “Il cielo nella stanza”.
Lungi dall’essere una semplice azione di contrasto, si configura come un percorso educativo strutturato, articolato in sei incontri dedicati agli studenti e concluso con un momento di confronto e condivisione con i genitori, volto a coltivare una solida cultura della legalità e a prevenire le dinamiche di bullismo e cyberbullismo, fenomeni che affliggono sempre più il tessuto scolastico e sociale.

L’emergenza educativa che caratterizza gli ultimi anni richiede risposte complesse e collaborative, che vadano oltre i confini dell’istituzione scolastica.

Come sottolinea Nino Cutro, presidente dell’associazione “Il cielo nella stanza”, la rete diventa cruciale per affrontare le sfide che si presentano.
Questo progetto si propone di fornire strumenti concreti agli studenti, guidati da esperti qualificati, per comprendere le implicazioni delle loro azioni e per sviluppare un senso di responsabilità civica.

Il tema scelto, “Parole che pesano”, non è casuale: mira a focalizzare l’attenzione sull’impatto emotivo e sociale del linguaggio, sia esso verbale o digitale, evidenziando come le parole possano ferire, umiliare e, in ultima analisi, danneggiare profondamente la persona.

L’obiettivo primario del progetto non è solo quello di identificare e punire i comportamenti bullistici, ma soprattutto di promuovere una riflessione critica e consapevole sui valori fondamentali del rispetto, dell’empatia e della tolleranza.
Si intende formare alunni attivi e consapevoli, capaci di riconoscere le dinamiche di bullismo, di intervenire in modo costruttivo e di diventare essi stessi promotori di un ambiente scolastico positivo e inclusivo.
L’approccio pedagogico punta a trasformare gli studenti in “messaggeri di buone prassi”, capaci di diffondere i valori di rispetto e legalità non solo all’interno della scuola, ma anche nel contesto più ampio della comunità.
La dirigente scolastica, Daniela Novelli, evidenzia come l’iniziativa sia perfettamente allineata con gli obiettivi educativi dell’istituto, sottolineando la necessità di una maggiore consapevolezza sul bullismo come fenomeno sociale radicato e pervasivo.
L’inclusione delle famiglie in questo percorso educativo è considerata un elemento imprescindibile per garantire la coerenza e l’efficacia delle azioni intraprese.
Il progetto “Parole che pesano” si configura quindi come un investimento nel futuro, un impegno a costruire una scuola più sicura, inclusiva e attenta al benessere di ogni singolo studente, promuovendo una cittadinanza attiva e responsabile.

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