Rimini si prepara a inaugurare il suo cartellone natalizio, “Rimini, il Capodanno più lungo del mondo,” sabato 22 novembre con l’evento “Il Sogno del Natale,” un segnale di ripartenza e speranza che si estende per oltre 100 chilometri, dipingendo di luce il territorio, dal cuore storico alla costa, abbracciando Miramare, Torre Pedrera, il Parco del Mare Nord, le campagne e le aree più nascoste del forese.
L’apertura delle celebrazioni avrà un significato profondo, con l’arrivo, alle ore 17:15 in Piazza Cavour, della camminata “È per te contro la violenza sulle donne.
” L’accensione delle luci, quest’anno, si configura come un gesto simbolico di solidarietà e speranza indirizzato alle donne che hanno subito violenza, trasformando il fascino delle festività in un atto di resilienza e rinnovamento.
Dopo i discorsi istituzionali, l’atmosfera si animerà con uno spettacolo multisensoriale che fonderà luci, musica e performance artistiche in costume, culminando in un suggestivo conto alla rovescia.
Al suo apice, un’esplosione di luce e una pioggia di coriandoli, lanciati da otto cannoni, illumineranno il cielo e inonderanno la piazza, segnando l’inizio ufficiale delle festività.
Piazza Cavour sarà immersa in un’ambientazione magica, con installazioni luminose aeree che creeranno un cielo di stelle artificiali e lampadari scenografici che amplieranno la suggestione.
L’Arco d’Augusto, monumentale testimonianza del passato, ospiterà un’imponente Natività, evocando l’origine stessa della celebrazione.
Nelle altre piazze cittadine, l’atmosfera festosa si rifletterà attraverso allestimenti iconici.
In Piazza Tre Martiri tornerà a brillare l’imponente albero di Natale, alto 18 metri, mentre accanto al Teatro Galli, la cascata luminosa sul platano restituirà un tocco di magia.
Anche Piazza Malatesta e la scalinata dell’Arena Francesca da Rimini saranno illuminate, creando percorsi suggestivi per i visitatori.
Oltre al centro storico, la luce natalizia si estenderà lungo la costa con “Un Mare d’Inverno,” un’esperienza immersiva che trasforma la duna sovrastante in un percorso luminoso.
Trenta panchine, collegate da intricate installazioni artistiche e giochi di luce, compongono un itinerario di quasi tre chilometri, dal bagno 1 al bagno 63.
Questa suggestiva passeggiata ospita anche “Confine Marea.
28 sguardi sulle rive della contemporaneità”, una mostra collettiva curata da Mind Marea che riunisce le opere di ventotto artisti provenienti da diverse discipline – fotografia, illustrazione, scrittura – per esplorare il concetto di confine in tutte le sue sfumature.
Un’occasione per riflettere sulle fragilità e le potenzialità dell’esistenza umana, dialogando con l’ambiente circostante.
La mostra, accessibile gratuitamente, rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2026, offrendo un’esperienza culturale prolungata per residenti e visitatori.

