Rinnovamento ad Amiu: nuova guida per i rifiuti a Genova

“Un capitolo significativo si apre oggi per Amiu, l’azienda servizi ambientali di Genova, segnando l’inizio di una profonda riorganizzazione strategica.

L’assemblea dei soci ha sancito un ricambio generazionale ai vertici, auspicando una trasformazione radicale nel sistema di gestione dei rifiuti urbani.

La sindaca Silvia Salis ha espresso profonda gratitudine al precedente presidente Giovanni Battista Raggi e all’intero consiglio uscente per l’impegno profuso e la competenza dimostrata durante il loro mandato, evidenziando come la loro decisione di dimettersi rappresenti un gesto di alta responsabilità in un momento cruciale per l’azienda.

Il ringraziamento si estende poi al nuovo presidente Paolo Macchi e ai membri del rinnovato consiglio di amministrazione, per aver accettato con entusiasmo questa complessa sfida.
La sindaca non nasconde la gravità della situazione ereditata, un quadro che riflette un decennio di inazione politica, nonostante le promesse di continuità amministrativa tra governo, Regione e Comune, e la mancata risoluzione del nodo cruciale della chiusura del ciclo dei rifiuti in Liguria.

L’urgenza di un intervento decisivo è innegabile.
L’attenzione immediata è rivolta all’attesa della manifestazione di interesse da parte della Regione Liguria per la realizzazione di un impianto di fine ciclo, un passaggio fondamentale per avviare un processo di valutazione rigoroso.

Questo processo coinvolgerà non solo un’analisi tecnica approfondita, condotta in collaborazione con il nuovo consiglio di amministrazione, ma anche una valutazione politica strategica.

Quest’ultima sarà guidata dai risultati dello studio commissionato alla società Ramboll, che analizzerà l’impatto economico sulla Tassa Rifiuti (TARI) in quattro scenari differenti: il mantenimento dello status quo, la realizzazione esclusiva di un termovalorizzatore, la costruzione di soli impianti di trattamento intermedi e, infine, l’implementazione combinata di termovalorizzatore e impianti di trattamento.
La trasparenza e la partecipazione cittadina saranno elementi chiave di questo percorso.

Le previsioni economiche derivanti da questi scenari saranno rese pubbliche, alimentando un dibattito aperto e costruttivo che coinvolgerà la comunità.

Le decisioni cruciali che definiranno il futuro della gestione dei rifiuti a Genova saranno prese nei prossimi mesi, su basi solide e consapevoli, con l’obiettivo di garantire un servizio efficiente, sostenibile e equo per tutti i cittadini.

Si tratta di un percorso ambizioso, che richiede coraggio, visione e un forte senso di responsabilità verso le generazioni future.

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