Risanare la Sanità Campana: Piano Cirielli per Trasparenza ed Efficienza.

La sanità campana, terreno di criticità pluriennali e oggetto di un dibattito acceso, è al centro di un piano di risanamento ambizioso proposto dal candidato governatore di centrodestra, Edmondo Cirielli.
La visione delineata non si limita a una mera gestione dell’emergenza, ma mira a una profonda riorganizzazione, fondata su trasparenza, efficienza e una nuova attenzione ai bisogni reali dei cittadini.
Il fulcro del progetto risiede nell’istituzione di una commissione indipendente, composta da esperti esterni al tessuto sanitario regionale.
Questa figura, cruciale per garantire obiettività e innovazione, dovrà analizzare a fondo lo stato attuale della sanità, con particolare attenzione alla drastica riduzione delle liste d’attesa, un campanello d’allarme che testimonia le disfunzioni del sistema.
L’approccio proposto si basa sull’ottimizzazione delle risorse esistenti, sfruttando i tetti di spesa per l’assunzione di personale e per una ricognizione accurata del fabbisogno reale di prestazioni sanitarie, attualmente oscurato da dati poco trasparenti.
Un elemento strategico è l’integrazione delle risorse pubbliche e convenzionate, focalizzandosi sulle patologie ad alta complessità, dove l’efficienza organizzativa è determinante per garantire cure adeguate e tempestive.
L’edilizia ospedaliera, un capitolo spesso segnato da progetti faraonici e sprechi, è oggetto di una revisione radicale.
Cirielli sottolinea la necessità di una valutazione rigorosa delle risorse disponibili, privilegiando l’investimento in tecnologie essenziali, come le TAC, piuttosto che in nuove costruzioni di dubbia utilità.
Si prospetta un piano ospedaliero organico, che superi le spinte corporative e gli interessi localistici, promuovendo una visione d’insieme capace di rispondere in modo efficace alle esigenze sanitarie dell’intera regione.
Il precedente approccio, definito “sterminatore di piccoli ospedali”, ha lasciato un vuoto che ora deve essere colmato con un piano strutturale che punti alla resilienza e alla prossimità.

La riforma dell’Ente Autonomo delle Verande (EAV) rientra nel più ampio progetto di riorganizzazione della regione.
Si prevede l’affidamento della gestione a un manager di alto profilo, con un focus prioritario sul ciclo dei rifiuti e sulla formazione professionale.
Un’attenzione particolare sarà rivolta al supporto dei comuni, con un potenziamento delle forze di polizia locali, attraverso l’erogazione di risorse umane e tecnologiche, nonché attraverso programmi di specializzazione e coordinamento.

Le accuse mosse al centrodestra in relazione all’autonomia differenziata sono considerate pretestuose.
Cirielli evidenzia che il trasferimento di competenze non può avvenire senza un adeguato investimento di risorse, altrimenti si rischierebbe di acuire i divari territoriali.
Un flusso ingente di risorse, “migliaia di miliardi”, sarebbe necessario per garantire a tutte le regioni i livelli essenziali di prestazione, aprendo la prospettiva di investimenti senza precedenti per il Mezzogiorno.

Accanto alle questioni sanitarie, Cirielli interviene su temi di attualità, come le accuse di ormeggio abusivo rivolte all’esponente politico Fico, esprimendo la speranza che si tratti di un episodio isolato e condannando qualsiasi pratica illegale.
Il candidato si dimostra ottimista riguardo al risultato elettorale, confidando nell’entusiasmo dei propri elettori.
L’eventuale scelta di rimanere viceministro o guidare l’opposizione in Campania dipenderà dalla decisione della presidente Meloni, a cui si atterrà.

Infine, si sottolinea l’importanza della presenza campana nel governo nazionale, un elemento cruciale per la tutela degli interessi regionali.

La visita della presidente Meloni a Napoli, con un possibile resoconto dei risultati raggiunti dal governo per la Campania, rappresenta un’occasione per rafforzare il legame con gli elettori e per illustrare i progressi compiuti.

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