Ryanair proietta una significativa espansione operativa in Lombardia entro il 2026, con l’ambizioso obiettivo di trasportare 20,3 milioni di passeggeri.
Questa crescita, stimata a un incremento del 9% rispetto agli anni precedenti, sarà sostenuta da un investimento di 3,3 miliardi di dollari (equivalenti a circa 2,82 miliardi di euro) e rafforzata dalla presenza di una base operativa potenziata con 33 aeromobili, di cui 3 novità destinate a consolidare la presenza strategica sia presso l’aeroporto di Orio al Serio (2 nuovi aerei) sia a Malpensa (1 nuovo aereo).
L’espansione non si limita all’incremento della flotta e del numero di passeggeri.
Ryanair intende arricchire l’offerta di collegamenti, proponendo ben 156 rotte, ampliando così l’accessibilità di destinazioni sia consolidate che emergenti.
Particolarmente rilevante l’introduzione di 7 nuove rotte verso Lemnos (Grecia), Pescara, Rabat (Marocco), Edimburgo (Regno Unito), Plovdiv (Bulgaria), Tirana (Albania) e Varsavia (Polonia), segnalando un’attenzione crescente verso destinazioni a forte potenziale turistico e commerciale.
L’impatto economico previsto per la regione lombarda è notevole, con la creazione di oltre 16.200 posti di lavoro diretti e indiretti, un dato che riflette l’importanza strategica di Ryanair per l’economia locale e il tessuto occupazionale, con un contributo significativo, stimato, anche nel settore dell’aviazione.
Questo investimento strategico si configura come un catalizzatore di crescita e sviluppo, non solo per il settore del trasporto aereo, ma anche per i settori collegati come il turismo, l’ospitalità e i servizi di supporto, generando un effetto moltiplicatore di benefici per l’intera regione.

