Un’operazione di ingenti proporzioni, orchestrata dalla Polizia di Stato e coordinata dalla divisione Anticrimine della Questura di Roma, si è concretizzata questa mattina, con l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo.
L’azione, disposta dal Tribunale di Roma a seguito di una sinergica proposta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dal Questore, mira a colpire un’organizzazione criminale radicata nel quartiere San Basilio e con ramificazioni nell’area metropolitana romana.
L’imponente dispositivo operativo, che vede impiegati circa 250 agenti, non si limita al cuore del quartiere San Basilio, ma estende la propria azione a diversi comuni dell’area metropolitana, testimoniando la natura transnazionale e la capacità di espansione dell’organizzazione criminale.
L’operazione, denominata in codice, mira a disarticolare la struttura di una piazza di spaccio particolarmente complessa e pericolosa, soprannominata “Bar della Coltellata”, simbolo di una drammatica escalation di violenza legata al controllo del territorio e del traffico di sostanze stupefacenti.
Il valore dei beni immobiliari, finanziari e mobili sequestrati supera i cinque milioni di euro, rappresentando un significativo prelievo di risorse economiche destinate a finanziare attività illecite.
Questo sequestro preventivo non è solo una misura repressiva, ma un segnale forte di come le autorità stiano intensificando la lotta alla criminalità organizzata, agendo direttamente sui patrimoni accumulati attraverso il riciclaggio di denaro sporco e l’estorsione.
Le indagini, protrattesi per diversi mesi e condotte con metodi investigativi complessi e sofisticati, hanno permesso di ricostruire una fitta rete di relazioni tra i membri dell’organizzazione, identificando ruoli e responsabilità all’interno della struttura gerarchica.
L’operazione ha coinvolto attivamente anche le Questure di Rieti, Latina e Frosinone, evidenziando la necessità di una collaborazione interprovinciale per contrastare efficacemente la criminalità organizzata che non rispetta i confini territoriali.
L’azione dimostra un approccio strategico e coordinato volto a soffocare economicamente l’organizzazione, impedendole di reinvestire i proventi illeciti e interrompendo così il ciclo di attività criminali.
Il sequestro rappresenta un passo significativo verso la riconquista della legalità e della sicurezza per i cittadini residenti nelle aree coinvolte.
San Basilio: Colpo di Mani Dura alla Mala, Sequestrati 5 Milioni








