Terreni Comunali Sequestrati: Il Comune di San Giorgio Affida un Incarico Legale per Complessi Aspetti Patrimoniali e AmbientaliIn un contesto delicato che coinvolge la gestione del territorio e la tutela dell’ambiente, il Comune di San Giorgio ha formalizzato l’affidamento di un incarico legale all’avvocato Ferdinando Ferrero (Foro di Ivrea) il 2 dicembre scorso.
Questa decisione, sancita da una specifica delibera di Giunta, risponde alla necessità di salvaguardare gli interessi comunali in relazione all’indagine in corso, che ha portato al sequestro di aree di proprietà comunale da parte del corpo forestale dello Stato, su disposizione della Procura di Torino.
Il Comune si presenta, in questo scenario, come “parte potenzialmente lesa” da comportamenti altrui, un riconoscimento formale che sottende la gravità delle accuse e le possibili implicazioni finanziarie ed ecologiche per l’ente.
L’indagine, che si estende anche al comune di Salbertrand, ruota attorno a presunte irregolarità nella gestione di rifiuti, un tema cruciale per la sostenibilità ambientale e la conformità alle normative vigenti.
L’azienda valsusina sotto inchiesta, specializzata nel trattamento di materiali inerti come terre e rocce da scavo, è accusata di aver condotto un’attività illecita, mascherando rifiuti non trattati da materia prima riutilizzabile.
Questa pratica, oltre a violare le leggi ambientali, compromette la qualità del suolo e delle risorse idriche, generando un danno potenziale di notevole entità.
L’accusa ipotizza una serie di reati, tra cui la falsità ideologica in atti pubblici, la gestione abusiva di rifiuti e l’omissione di obblighi di smaltimento e ripristino, unitamente a irregolarità nella gestione dei rifiuti da parte di aziende autorizzate.
Le perquisizioni effettuate hanno portato all’acquisizione di un vasto corpus di documentazione, sia cartacea che digitale, recuperata sia presso la sede dell’azienda indagata che negli uffici comunali.
Questo materiale sarà oggetto di un’attenta analisi da parte della magistratura e della difesa, al fine di ricostruire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.
Il sindaco Marco Baudino ha espresso cautela, sottolineando la mancanza di elementi aggiuntivi e l’attesa delle valutazioni tecniche che emergeranno dall’indagine.
La vicenda, a suo dire, rischia di compromettere progetti di sviluppo locale e di incidere negativamente sul bilancio comunale, mettendo a rischio iniziative pianificate per l’area interessata.
L’affidamento dell’incarico legale non rappresenta un atto di accusa, ma piuttosto un’azione preventiva volta a tutelare il Comune di San Giorgio in un contesto di incertezza giuridica.
La vicenda solleva interrogativi importanti sulla governance del territorio, sulla necessità di rafforzare i controlli ambientali e sulla responsabilità collettiva nella salvaguardia del patrimonio naturale.
La complessità del caso suggerisce un lungo iter processuale e un impatto potenziale significativo per l’intera comunità.
La vicenda sottolinea l’importanza di una gestione trasparente e sostenibile delle risorse naturali, anche alla luce delle nuove sfide poste dal cambiamento climatico e dalla crescente sensibilità ambientale.








