L’Emilia-Romagna: un laboratorio di eccellenza per il futuro della sanitàL’Emilia-Romagna si distingue come fulcro di innovazione e modello di integrazione nel panorama italiano ed europeo, un ecosistema sanitario dinamico dove convergono istituzioni, ricerca accademica, impresa e cooperazione sociale.
Questa leadership, alimentata da un approccio strategico e lungimirante, è il cuore pulsante del convegno “Eccellenze in Sanità – Innovazione, Persone e Territori in Emilia-Romagna”, un’iniziativa promossa da Qn Economia e Il Resto del Carlino, con il prezioso supporto di Rekeep e Legacoop.
L’appuntamento, in programma il 5 novembre presso la sede de Il Resto del Carlino a Bologna, si configura come un’occasione cruciale per analizzare, condividere e proiettare le best practice regionali, affrontando le sfide emergenti con un approccio multidisciplinare.
Il convegno non si limiterà a una semplice esposizione di dati, ma si propone come un vero e proprio dialogo costruttivo tra figure chiave del sistema sanitario.
L’apertura, affidata a Stefania Fregosi (Ipsos Doxa), presenterà i risultati di una ricerca approfondita sulle percezioni dei cittadini nei confronti del sistema sanitario nazionale, svelando i livelli di fiducia, le aspettative e le priorità che guidano le scelte dei pazienti.
A seguire, Venerino Poletti (Università di Bologna) analizzerà l’evoluzione del ruolo del medico contemporaneo, esplorando le nuove responsabilità sociali e l’integrazione tra scienza, umanità e competenze sempre più specializzate.
Il cuore del convegno sarà articolato in tre tavole rotonde tematiche.
La prima, “L’eccellenza del modello emiliano-romagnolo”, vedrà la partecipazione di leader di istituzioni sanitarie di riferimento come Chiara Gibertoni (IRCCS Policlinico Sant’Orsola), Anna Maria Petrini (Azienda Usk Bologna) e Andrea Rossi (Istituto Ortopedico Rizzoli), per illustrare le strategie e i risultati che hanno contribuito a costruire un sistema sanitario di eccellenza.
La seconda tavola, “Sanità e sostenibilità: innovazione, efficienza e responsabilità ambientale”, affronterà la crescente importanza della sostenibilità nel settore sanitario, con interventi di Alessandro Miuccio (Rekeep), Camilla Senzani (Servizi Ospedalieri) e Marco Ingrillì (EFM Group).
Si discuteranno soluzioni per ottimizzare l’efficienza, ridurre l’impatto ambientale e promuovere un modello sanitario più responsabile e inclusivo.
Infine, “Innovazione e ricerca: imprese e cooperazione al servizio della salute” esplorerà il ruolo fondamentale dell’innovazione tecnologica e della collaborazione tra pubblico e privato per rispondere alle sfide sanitarie del futuro.
Interventi di Alessandro Arcidiacono (Fondazione BimboTu Aps), Simone Gamberini (Legacoop nazionale), Raffaella Pannuti (Ant), Stefano Rimondi (Aferetica) e Stefano Vezzani (Fondazione Policlinico Sant’Orsola) offriranno spunti e prospettive concrete.
Il convegno si concluderà con una sessione di dialogo aperto, “Oltre l’emergenza: politica, media e società di fronte alla sfida della sanità del futuro”, che vedrà la direttrice di Qn, Agnese Pini, confrontarsi con Massimo Fabi (Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna) e Marco Lisei (Presidente della commissione d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Sars-Cov-2).
Un momento cruciale per riflettere sul ruolo dei media, delle istituzioni e della società civile nel costruire un futuro sanitario più resiliente, equo e orientato al benessere dei cittadini.

