L’esasperazione serpeggia tra il personale sanitario dell’ASL di Oristano, un disagio tangibile che si traduce in un appello urgente e formale lanciato dal sindacato Nursing Up.
La promessa di un miglioramento economico, auspicata da tempo e sancita da atti legislativi regionali, si è arenata in una burocrazia lenta e frustrante, generando un clima di profonda insoddisfazione e mettendo a dura prova la dedizione dei professionisti.
La base normativa per questa potenziale rivalutazione salariale è solida.
La Legge Regionale 1/2023 ha introdotto un fondo specifico, mirato a colmare le disparità retributive tra le diverse realtà sanitarie regionali – ASL, Aziende Sanitarie e Aziende Sanitarie Universitarie – un’iniziativa poi ulteriormente rafforzata dalla Legge Regionale 18/2024.
Nonostante la Regione abbia formalmente trasferito i fondi all’ASL di Oristano già a luglio, i lavoratori si vedono ancora negare l’effettivo beneficio economico promesso.
La situazione, come evidenziato dal sindacato, non è semplicemente una questione di ritardo amministrativo.
Essa riflette un problema sistemico più ampio: i professionisti sanitari sardi si trovano a fronteggiare una retribuzione tra le più basse in Europa, una realtà che mina il loro morale e, potenzialmente, la qualità dei servizi offerti alla collettività.
Il blocco dei fondi rappresenta una ferita aggiuntiva a una situazione già precaria, alimentando la percezione di un distacco tra le promesse politiche e la realtà vissuta sul campo.
Nursing Up sollecita quindi con veemenza la Direzione dell’ASL ad attivare immediatamente un tavolo di contrattazione sindacale.
L’obiettivo non è solo quello di sbloccare l’erogazione dei fondi accumulati, ma anche di aprire un confronto strutturale sulle condizioni di lavoro e sulle necessità del personale sanitario, elementi imprescindibili per garantire un servizio sanitario efficiente, equo e sostenibile nel lungo periodo.
La tempestiva risoluzione di questa situazione non è più rinviabile; rappresenta un imperativo etico e un investimento strategico per il futuro della sanità sarda.

