Per la 76ª edizione del Festival di Sanremo, la sicurezza assume contorni inediti e un livello di complessità senza precedenti, riflettendo una crescente sensibilità verso la tutela del pubblico e la gestione di eventi di tale portata.
Il sopralluogo, presieduto dal Prefetto di Imperia, Antonio Giaccari, e condotto in collaborazione con i vertici delle forze dell’ordine, ha definito un perimetro di sicurezza potenziato, esteso all’area circostante il Teatro Ariston, con l’obiettivo di mitigare qualsiasi potenziale rischio.
L’innovazione tecnologica gioca un ruolo centrale in questo nuovo approccio.
L’impiego di droni, equipaggiati con sistemi di sorveglianza avanzati, permetterà un monitoraggio aereo continuo e capillare, identificando prontamente situazioni anomale o potenziali minacce.
Parallelamente, l’utilizzo di *body cam* indossate dal personale di sicurezza garantirà la trasparenza delle operazioni e la documentazione di eventuali eventi, fungendo da deterrente e strumento di analisi post-evento.
L’accesso al “perimetro di sicurezza”, particolarmente accentuato intorno al teatro, sarà rigidamente controllato attraverso l’utilizzo di metal detector di ultima generazione, tarati per rilevare anche oggetti di piccole dimensioni, come coltelli.
Tale decisione, seppur restrittiva, risponde a una crescente preoccupazione per la sicurezza personale e alla necessità di prevenire atti vandalici o pericolosi.
Il piano di sicurezza non si limita alla prevenzione di rischi diretti alla persona, ma abbraccia una visione olistica che comprende la gestione dei servizi antincendio e l’assistenza al pubblico.
L’attenzione al deflusso delle persone, in particolare durante i momenti di passaggio degli artisti lungo le vie cittadine, rappresenta una priorità assoluta.
Si stanno valutando soluzioni per ottimizzare i percorsi e ridurre la congestione, garantendo al contempo la sicurezza e il comfort del pubblico.
Il rappresentante del Governo ha sottolineato che la pianificazione del dispositivo di sicurezza è un processo continuo e articolato, che coinvolge diverse componenti istituzionali e richiede una costante valutazione dei rischi e una flessibilità operativa.
Si tratta di un’operazione complessa, che mira non solo a garantire l’incolumità delle persone, ma anche a preservare l’atmosfera di festa e di celebrazione che caratterizza il Festival di Sanremo.
Un vertice tecnico, in programma la prossima settimana, approfondirà ulteriormente le strategie operative e affronterà le eventuali criticità emerse durante il sopralluogo, con l’obiettivo di definire un piano di sicurezza ottimale e resiliente.

