Una partita al cardiopalma si è conclusa con l’amarezza per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, che ha ceduto a Tortona al termine di due prolungamenti, perdendo 118-113 in una partita costellata di colpi di scena e segnata da pesanti assenze.
La rimonta sassarese, iniziata nel terzo quarto dopo un primo tempo caratterizzato da un passivo che aveva sfiorato i venti punti, aveva illuso i tifosi, ma la sconfitta si è poi materializzata in un finale estenuante e doloroso.
La prestazione dei biancoblu è stata un complesso intreccio di luci e ombre.
L’incapacità di imporre il proprio gioco nella prima metà di gara, con una difesa poco efficace e un attacco prevedibile, ha lasciato presagire un risultato amaro.
Tuttavia, la reazione mostrata nella seconda metà, alimentata da una ritrovata grinta e una maggiore coesione, testimonia il potenziale di una squadra in grado di reagire alle avversità.
Buie, con una prova sontuosa di 25 punti e 13 assist, è stato l’architrave di questa rimonta, affiancato da Johnson (20 punti) e da un Marshall in stato di grazia, capace di trascinare la squadra con 23 punti.
L’ombra più pesante sulla vittoria, però, è rappresentata dall’infortunio di Carlos Marshall, costretto ad abbandonare il campo in barella con una sospetta distorsione al ginocchio destro.
La gravità del suo infortunio, ancora da quantificare, potrebbe avere un impatto significativo sulle ambizioni stagionali della Dinamo.
A complicare ulteriormente la situazione, le squalifiche per falli di McGlynn, Vitali e Visconti, che hanno privato la squadra di elementi chiave negli ultimi minuti di gioco.
L’analisi a freddo della partita rivela che la Dinamo ha pagato dazio a una Tortona ben organizzata e capace di sfruttare al meglio le debolezze mostrate dai sassaresi nel primo tempo.
“Abbiamo mostrato una buona pallacanestro nel secondo tempo, quando siamo riusciti a migliorare la nostra difesa e a trovare soluzioni più efficaci in attacco,” ha commentato l’allenatore Veljko Mrsic, sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione e di lavorare costantemente per migliorare il proprio gioco.
Nonostante la sconfitta, Mrsic ha voluto sottolineare l’importanza di guardare avanti con fiducia, riconoscendo la forza e il valore del collettivo.
“Perdere in questo modo fa male, ma dobbiamo guardare avanti: questa è la strada giusta.
Ci sono molte squadre di alto livello in questo campionato e noi siamo tra queste.
” La sfida europea contro il Peristeri mercoledì e il successivo impegno in campionato contro Trapani rappresentano due importanti test per la Dinamo, che dovrà affrontare questi impegni con la consapevolezza di poter competere ad alti livelli, ma anche con la necessità di gestire al meglio le assenze e di lavorare per rafforzare la propria resilienza.
La partita di Tortona, pur nella sconfitta, ha confermato il carattere di una squadra capace di lottare fino alla fine, pronta a rialzarsi e a dimostrare il proprio valore.







